Per la morte di Vincenzo Cozzolino e Salvatore Izzo, i due ragazzi di Torre Annunziata deceduti nel drammatico incidente avvenuto domenica mattina sulla Napoli-Salerno, c’è un indagato. Si tratta del conducente dell’auto sulla quale viaggiavano i due amici, anche lui giovanissimo e rimasto gravemente ferito nello schianto. Nei suoi confronti la Procura contesta la pesante accusa di duplice omicidio stradale.
Il giovane, uno dei due sopravvissuti, è attualmente ricoverato in prognosi riservata al Cardarelli, con condizioni definite stabili ma gravi: i medici monitorano in particolare una delicata lesione alla milza. L’altro ragazzo rimasto ferito, invece, si trova sotto osservazione al trauma center dell’Ospedale del Mare.
La dinamica sarebbe già chiara agli investigatori: l’auto A3 guidata dal ragazzo indagato avrebbe tamponato violentemente la vettura che la precedeva, terminando la corsa contro le barriere autostradali. L’ipotesi principale resta quella di un colpo di sonno, considerato che l’impatto è avvenuto alle 6:40 del mattino, al termine di una nottata trascorsa a Napoli.

Le salme di Cozzolino e Izzo si trovano sotto sequestro, rispettivamente all’obitorio del Cardarelli e all’Ospedale del Mare. La Procura di Napoli ha disposto accertamenti autoptici, che stabiliranno se i due giovani siano morti sul colpo e le cause esatte del decesso. Anche le due auto coinvolte sono state sequestrate per le perizie tecniche, che dovranno chiarire la velocità al momento dell’impatto.
Sono stati eseguiti esami tossicologici su tutti i ragazzi coinvolti – i quattro amici torresi e i tre giovani a bordo dell’altra vettura – ma i risultati non sono ancora trapelati. I ragazzi che viaggiavano nell’auto tamponata sono riusciti a uscire da soli dall’abitacolo e ad attendere i soccorsi sul ciglio della carreggiata.

Gli agenti della Polstrada di Angri attendono di poter ascoltare la versione del conducente indagato, non appena le sue condizioni lo permetteranno, per chiudere definitivamente il cerchio sulla dinamica.
La tragedia ha scosso profondamente la comunità di Torre Annunziata. Salvatore Izzo, 22 anni, aveva festeggiato da poco il compleanno e si preparava a iniziare la carriera nell’Arma dei Carabinieri proprio il giorno successivo all’incidente. Vincenzo Cozzolino, 27 anni, era rientrato da poco in Campania dopo un periodo trascorso in Umbria, con il desiderio di ricostruirsi una vita vicino ai suoi affetti.
Il sindaco Corrado Cuccurullo ha proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali, in segno di vicinanza alle famiglie delle vittime e di cordoglio collettivo per la giovane comunità colpita dalla tragedia.










