Castellammare, trasferimento dell’Alberghiero Viviani rinviato al 15 novembre: la scuola incassa la prima vittoria

Il primo round dello scontro tra l’Istituto Alberghiero “Raffaele Viviani” e Città Metropolitana si chiude con una vittoria, seppur parziale, per la scuola. Con una nota firmata dal dirigente dell’ex Provincia, è stato infatti rinviato al 15 novembre il termine per il trasferimento dalla storica sede di via Annunziatella al nuovo plesso di via Savorito.

La decisione è arrivata dopo il pressing della consigliera metropolitana Ilaria Abagnale, sindaca di Sant’Antonio Abate, e dell’amministrazione comunale guidata da Luigi Vicinanza, che hanno chiesto più tempo per organizzare il delicato trasloco.

Città Metropolitana difende comunque la scelta del trasferimento: “La direzione ha comunicato il recesso alla parte proprietaria dell’immobile di via Annunziatella per inadempienze contrattuali – si legge nella nota – appare ultronea ogni ulteriore considerazione sulla necessità di lasciare l’edificio a tutela della platea scolastica e degli interessi pubblici coinvolti”. Tuttavia, l’ente apre a una gestione più graduale, garantendo che le operazioni di rilascio e trasferimento saranno ultimate entro metà novembre e annunciando anche nuove attrezzature per i laboratori di cucina, vista l’inadeguatezza delle attuali.

Dura la posizione della dirigente scolastica Fabiola Toricco, sostenuta da docenti, personale Ata e dai 620 studenti dell’istituto: “Il trasferimento in due giorni era impossibile. Via Savorito non appare idonea ad accogliere classi, laboratori, uffici e cucine. Così si comprometterebbe l’organizzazione didattica già avviata”.

In un documento sottoscritto anche dai professori, la dirigente ribadisce il no a un trasloco immediato e chiede l’apertura di un tavolo di confronto urgente con tecnici e istituzioni “per una soluzione condivisa che rispetti il lavoro svolto e garantisca la sicurezza e la qualità dell’offerta formativa”.

Sarah Riera

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