Un’imponente operazione contro la camorra è scattata alle prime luci del giorno tra Pagani, Nocera Inferiore e altri comuni del Salernitano, con ramificazioni in cinque regioni italiane. La Polizia di Stato di Salerno e i Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, supportati da oltre 500 uomini e donne, elicotteri e unità cinofile, hanno dato esecuzione a 88 misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati.
Le accuse contestate
I destinatari dei provvedimenti rispondono, a vario titolo, di associazione di stampo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, tentato omicidio, estorsione aggravata, riciclaggio, detenzione e porto illegali di armi, tutti aggravati dal metodo mafioso. Contestata anche l’associazione per delinquere finalizzata al furto, alla ricettazione e al riciclaggio di autovetture di grossa cilindrata.
I provvedimenti giudiziari
Due le ordinanze alla base dell’operazione: una emessa dal gip del Tribunale di Salerno su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, l’altra dal gip del Tribunale per i minorenni di Salerno su richiesta della locale procura minorile. Le misure comprendono 79 arresti in carcere e 9 ai domiciliari.
Il sequestro dei beni
Parallelamente, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di urgenza emesso dalla Dda. I beni individuati, intestati o riconducibili agli indagati, risultano di valore non compatibile con le dichiarazioni reddituali e patrimoniali ufficiali.
L’area sotto assedio
Il blitz ha avuto come epicentro Pagani, città di Sant’Alfonso, già teatro di altre indagini. Il clan Fezza-De Vivo, secondo gli inquirenti, aveva imposto la propria presenza sul territorio gestendo traffici di droga e attività illecite che da Pagani si estendevano fino a 21 comuni in 5 regioni.
Il seguito delle indagini
L’operazione odierna rappresenta la prosecuzione di una più ampia inchiesta coordinata dalla Dda di Salerno, che nei mesi scorsi aveva già portato ad arresti e provvedimenti restrittivi. Con il blitz di oggi, gli inquirenti parlano di un vero e proprio colpo decisivo all’organizzazione, volta a smantellare la rete di interessi criminali che il clan aveva costruito negli anni.
Ecco tutti i nomi degli indagati
In carcere
Fiorente Amendola (Nocera Inferiore), Giuseppe Aquino (Scafati), Martina Scarpato Arnone (Angri), Salvatore Attianese (Nocera Inferiore), Giovanni Auriemma (Pagani), Vincenzo Baselice (Pagani), Luca Bergamo (Pagani), Mario Bosco (Angri), Sabato Calabrese (Sant’Antonio Abate), Antonio Califano (Pagani), Karol Califano (Pagani), Giovanna Ceruso (Pagani), Alfonso Cicalese (Pagani), Giuseppe Colella (Nocera Superiore), Daniele Confessore (Pagani), Vincenzo Confessore (Pagani), Domenico Coppola (Pagani), Gerardo Coppola (Pagani), Giancarlo Coppola (Pagani), Vincenzo Coppola (Pagani), Tommaso Crescenzo (Cetare), Mario D’Amaro (Angri), Michele D’Amaro (Angri), Giovanni D’Auria (Pagani), Giuseppe D’Auria (Pagani), Mario D’Auria (Sant’Antonio Abate), Antonio Petrosino D’Auria (Pagani), Michele Petrosino D’Auria (Pagani), Gioacchino Petrosino D’Auria (Pagani), Biagio De Prisco (Castel San Giorgio), Andrea De Vivo (Pagani), Antonio Desiderio (Pagani), Francesco Desiderio (Pagani), Giosuè Desiderio (Pagani), Matteo Desiderio (Pagani), El Ksis Yassine (San Giuseppe Vesuviano), Francesco Esposito Amarante (Pagani), Vincenzo Falanga (Scafati), Antonio Ferraioli (Angri), Eugenio Ferraioli, (Pagani), Rita Fezza (Pagani) Francesco Fezza (Pagani), Francesco Fezza (Pagani), Francesco Garofalo (Pagani), Pasquale Garofalo (Pagani), Gennaro Giordano (Nocera Inferiore), Nunziante Grimaldi (Angri), Klodian Haka (Roma), Valentino Lambiase (Vietri sul Mare), Nicola La Rocca (Sarno), Antonietta Luna (Pagani), Francesco Pio Lombardi (Pagani), Vincenzo Magliozzi (Angri), Mattia Marino (Sant’Egidio del Monte Albino), Giuseppe Matrone (Torre del Greco) Marco Maiorino (Sarno), Anna Mannoni (Pagani), Luigi Manzo (Sant’Antonio Abate), Sergio Montagna (Pagani), Ettore Napolano (Pagani), Alfonso Passamano (Nocera Inferiore), Francesco Pecoraro (San Valentino Torio), Vincenzo Petranovic (Pagani), Daniele Petrone (Sant’Egidio del Monte Albino), Graziano Petrone (Pagani), Luigi Quadrelli (Atripalda), Luigi Russo (Pagani), Mario Scarfato (Sant’Egidio del Monte Albino), Alessandro Scarpati (Nocera Inferiore), Domenico Pasquale Sirica (Sarno), Tiano Solferino Luciano (Nocera Inferiore), Anna Tortora (Pagani), Anna Tortora (Pagani), Isuf Uka (Mercato San Severino) Alfonso Verziero (Pagani).
Ai domiciliari
Jacopo Vitiello, 20 anni di Pagani Angelo Ceruso, 23 anni di San Marzano sul Sarno Marco D’Ambrosio, 25 anni di Pagani Alberto D’Aniello, 23 anni di Sant’Egidio del Monte Albino Alex Marigliano, 22 anni di Pagani Giuseppe Marigliano, 20 anni di Pagani Mario Esposito, 26 anni di Angri Antonio Lamberti, 20 anni di Pagani
Indagati a piede libero
Massimiliano Alfano, 27 anni, di Pagani e residente ad Angri; Mirko Calabrese, 38 anni, nato a Nocera Inferiore e residente a Sant’Antonio Abate; Giovanni D’Amaro, 21 anni, residente a Nocera Inferiore; Antonio D’Auria, 49 anni, nato e residente a Pagani; Giuseppe D’Auria, 56 anni, residente a Sant’Antonio Abate; Antonio De Napoli, 37 anni, nato e residente a Nocera Inferiore; Danilo Mareschi, 30 anni, residente a San Giorgio di Piano (Bologna); Giovanni Masullo, 52 anni, residente a Nocera Inferiore.










