Tragedia a Ottaviano, dove un uomo di 78 anni è stato trovato riverso a terra con profonde ferite compatibili con morsi e lacerazioni provocate da animali.
Era uscito come sempre per andare a raccogliere funghi nei terreni che conosceva bene, alle pendici del Vesuvio in via Boscariello a Ottaviano. Ma questa volta la passeggiata si è trasformata in tragedia. A ritrovarlo è stato il figlio, preoccupato perché non lo vedeva rincasare. L’uomo giaceva a terra in una pozza di sangue.
I soccorsi e la corsa in ospedale
Immediatamente sono scattati i soccorsi. Sul posto è intervenuto il 118 che ha tentato a lungo di rianimarlo. L’anziano, classe 1947, è stato trasportato prima alla clinica Santa Lucia di San Giuseppe Vesuviano e poi trasferito all’ospedale di Castellammare di Stabia. Nonostante gli sforzi, il suo cuore si è fermato: il decesso è stato constatato nella notte.
Le indagini e i dubbi sulla dinamica
Sulla vicenda indagano gli agenti del commissariato di San Giuseppe Vesuviano. La Procura ha disposto l’autopsia per stabilire con esattezza le cause della morte. Restano infatti due ipotesi al vaglio: che l’uomo sia stato sbranato da un branco di animali selvatici – forse cani randagi o cinghiali – oppure che sia stato colto da un improvviso malore e poi attaccato in un secondo momento.
Un territorio sotto pressione
Il luogo dell’aggressione, un fondo agricolo tra i sentieri vesuviani, è da tempo teatro di segnalazioni per la presenza di cinghiali e di cani vaganti che si muovono in branco. Un contesto che rende ancora più drammatico l’accaduto, alimentando paura e tensione tra i residenti che quotidianamente percorrono quelle stesse strade di campagna.
Sarah Riera










