La Givova Scafati è uscita sconfitta dal PalaDozza nella prima trasferta di campionato, battuta dalla Fortitudo Bologna. Una partita dai due volti: nel primo tempo la squadra di coach Alessandro Crotti ha retto il confronto, riuscendo anche a portarsi avanti in alcuni momenti. Dal terzo quarto, però, i padroni di casa hanno preso in mano il match fino al 94-64 finale, con un passivo di -30.
Il dominio di Bologna
Guidata soprattutto dall’ex Sorokas e da Sarto, la Fortitudo ha costruito il break decisivo nel terzo quarto: a fronte dei 13 punti realizzati da Scafati, ne ha concessi 33 agli avversari. Anche nell’ultimo parziale il divario è stato evidente, con Bologna che ha segnato 27 punti contro i 14 dei gialloblu. I padroni di casa hanno vinto anche la battaglia a rimbalzo, con 16 offensivi catturati rispetto ai soli 7 degli ospiti.
Le difficoltà di Scafati
L’attacco della Givova ha funzionato a tratti. Dei nove giocatori impiegati, cinque non hanno superato i 4 punti. Allen si è fermato a quota 6, mentre in doppia cifra sono andati solo Mascolo (14 punti e 8 assist), Pullazi (13 punti e 7 rimbalzi) e Walker (19 punti).
Le parole del coach
A fine gara, coach Crotti ha analizzato la prestazione:
“Non siamo riusciti a tenere la stessa energia che Bologna ha messo in campo. Un po’ all’inizio abbiamo ricucito quando loro hanno tentato di allungare, poi nel terzo quarto inspiegabilmente siamo usciti dalla partita. Abbiamo smesso di eseguire anche quello che aveva funzionato nei primi due quarti, perdendo di fiducia anche nelle cose più facili”.
Prossimo impegno
La Givova dovrà archiviare in fretta la sconfitta: sabato 4 ottobre alla Beta Ricambi Arena arriverà l’Urania Milano dell’ex Gentile.










