Sono stati rimossi i teloni azzurri che, dal 13 ottobre, coprivano il celebre murale di Diego Armando Maradona in via Emanuele De Deo, nel cuore dei Quartieri Spagnoli. La chiusura dell’area — decisa dopo un blitz delle forze dell’ordine che aveva portato a sanzioni e verbali — si è conclusa positivamente grazie a un incontro istituzionale tenutosi questa mattina a Palazzo San Giacomo, promosso dalla Camera di Commercio di Napoli.
Al tavolo erano presenti il presidente Ciro Fiola, gli assessori comunali Teresa Armato (Turismo e Attività produttive) ed Edoardo Cosenza (Urbanistica), insieme ai gestori del Largo di D10S e ai rappresentanti di Aicast, l’associazione dei commercianti.
Durante l’incontro è stato tracciato un percorso condiviso per regolarizzare l’area nell’ambito del Piano Urbanistico Comunale, con l’obiettivo di restituire piena fruibilità a uno dei luoghi simbolo della città.
«Abbiamo individuato i passaggi procedurali utili a garantire un futuro stabile al Largo Maradona — ha dichiarato Fiola —. Nelle prossime ore sarà valutata anche l’impugnazione urgente del verbale che ha portato alla chiusura, alla luce di alcuni aspetti poco chiari o male interpretati».
La prospettiva, ha aggiunto, è quella di trasformare l’attuale area commerciale ambulante in concessione comunale, rendendola pubblica e regolarmente autorizzata, con la possibilità di una licenza fissa di commercio.
L’incontro — che ha visto la collaborazione tra Comune, Camera di Commercio e associazioni di categoria — ha portato alla rimozione dei teli e alla riapertura completa del Largo dedicato a Maradona, meta ogni giorno di migliaia di turisti.
«Si tratta di un risultato importante — ha sottolineato Fiola — ottenuto grazie a una vera sinergia istituzionale e non a iniziative di facciata. L’obiettivo è duplice: sostenere chi lavora nel rispetto delle regole e allo stesso tempo non privare Napoli di un polo turistico unico al mondo, entrato di diritto tra gli itinerari più visitati d’Italia».









