Pulizia dei fondali e tutela ambientale: grande successo ad Amalfi per le Giornate della Sostenibilità

Tre giorni dedicati alla salvaguardia del mare e all’educazione ambientale hanno animato la città di Amalfi, protagonista del Weekend della Sostenibilità Ambientale e Sociale, promosso dal Comune di Amalfi guidato dal Sindaco Daniele Milano, con il coordinamento della DMO Visit Amalfi.

Un mare più pulito e un messaggio di speranza

Nasse, bottiglie, lattine, corde, reti, vecchie ancore e attrezzature metalliche sono solo alcuni dei materiali recuperati dai fondali del porto e della costa amalfitana. Ma il dato più significativo emerso dal lavoro dei sub è il miglioramento complessivo dell’habitat marino, con una diminuzione dei rifiuti ingombranti rispetto agli anni precedenti.

L’intervento si è svolto sia via terra, con la pulizia delle spiagge e delle strade del centro storico, sia via mare, grazie all’impegno congiunto di istituzioni, associazioni e volontari.

«Ancora una volta Amalfi in prima linea per l’ambiente – dichiara il sindaco Daniele Milano –. Questo weekend ha visto la partecipazione di cittadini, scuole, associazioni e istituzioni, tutti uniti per prendersi cura di un territorio patrimonio dell’umanità. Il mare e la città sono beni comuni che dobbiamo proteggere con azioni concrete e costanti».

Un grande network per la tutela del mare

Alla tre giorni hanno preso parte:

  • Dipartimento di Giustizia Minorile della Campania,

  • Capitaneria di Porto e Marina Militare Italiana,

  • MareNostrum – Archeoclub d’Italia,

  • Lega Navale Italiana – Sezione di Amalfi,

  • FIPSAS – Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee,

  • Istituto “Marini-Gioia”, gruppo Scout, Protezione Civile Millennium,

  • e gli operatori della ISVEC, coordinati dal Settore Ambiente del Comune retto dall’ing. Raffaella Petrone, con la collaborazione della Travel.Mar, che ha messo a disposizione i mezzi di supporto.

Un’iniziativa corale che ha unito istituzioni e cittadini, con un approccio educativo e di inclusione sociale: in immersione anche i ragazzi dell’area penale minorile di Napoli, impegnati in un progetto di recupero e formazione subacquea.

«Per i nostri ragazzi – spiega Francesca Esposito di Archeoclub d’Italia – è un’esperienza formativa e di cittadinanza attiva. Ogni anno torniamo ad Amalfi e troviamo un mare più pulito: segno che la sensibilizzazione funziona».

Le cicche di sigaretta: il rifiuto più diffuso

Durante le operazioni di Clean-up, il rifiuto più raccolto è stato ancora una volta la cicca di sigaretta.

«Ne abbiamo riempiti diversi barattoli in poche ore – spiega l’assessore all’Ambiente Ilaria Cuomo –. Per questo abbiamo distribuito 300 porta cicche e installato 10 “smoker point” per la raccolta dedicata dei mozziconi, così da ridurre il fenomeno e migliorare la raccolta differenziata».

Dalla pulizia alle mostre fotografiche

Nel corso delle Giornate della Sostenibilità è stata inaugurata anche una mostra fotografica allestita nell’Arsenale, realizzata dalla Lega Navale Italiana – sezione di Amalfi, con scatti dedicati ai fondali della Costiera Amalfitana, autentici scrigni di biodiversità.
In Arsenale, la DMO Visit Amalfi ha inoltre illustrato ai giovani studenti il Piano Strategico per il Turismo Sostenibile e il progetto dei nuovi cestini intelligenti per la gestione dei rifiuti urbani.

«Monitoraggio e sensibilizzazione sono parte dei nostri obiettivi sociali – ha ricordato Andrea Esposito, presidente della Lega Navale Italiana sezione di Amalfi –. Il mare è il primo polmone del mondo, e tutti dobbiamo contribuire a proteggerlo».

Un bilancio positivo

Il bilancio finale del weekend è più che positivo: meno rifiuti in mare, più consapevolezza tra i cittadini e una rete territoriale sempre più forte.

«La crescita della sensibilità ambientale è il vero successo di queste giornate – conclude il sindaco Milano –. Amalfi dimostra che la tutela dell’ambiente è una forma di amore per la propria terra e un investimento sul futuro delle nuove generazioni».

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