Un oro e tre argenti, oltre a due record nazionali: è il bilancio straordinario di Luca Da Prato ai Para Swimming World Series di Lima (Perù), dove il 42enne friulano è stato l’unico atleta italiano in gara.
Il nuotatore, originario di Medea (Gorizia) e costretto sulla sedia a rotelle dopo un incidente automobilistico tre anni fa, ha conquistato la medaglia d’oro nei 100 metri dorso, stabilendo anche il nuovo record italiano, e tre argenti: nei 50 farfalla (anch’essi con record nazionale), nei 50 stile libero e nei 100 stile libero.
Le prime due medaglie d’argento erano arrivate nella notte italiana tra il 23 e il 24 ottobre, mentre le gare successive – quelle dei 100 dorso e dei 50 stile – hanno consacrato definitivamente la sua impresa.
A seguirlo dalle tribune del Videna Aquatic Center, blindato dalle forze di sicurezza a causa delle proteste di piazza in corso a Lima, c’era anche l’ambasciatore d’Italia in Perù, Massimiliano Mazzanti, che sui social ha esaltato “risultati favolosi, ottenuti con determinazione, volontà, un senso di rinascita e libertà in acqua unico, grazie anche alla preparazione tecnica presso il Gorizia Nuoto”.
Da Prato ha espresso tutta la sua gratitudine alla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico (FINP): “La vicinanza della Federazione si è sentita dall’Italia fino al Sud America. Grazie per aver creduto in me”.
Nei prossimi giorni l’atleta incontrerà gli studenti dell’Asociación Educacional Antonio Raimondi, uno dei più prestigiosi istituti scolastici del Sud America, per raccontare la sua storia di sport, resilienza e rinascita.









