Nella mattinata di oggi la Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Castellammare di Stabia e la Guardia di Finanza – Stazione Navale di Napoli hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo al “Centro di raccolta – Isola Ecologica” di Massaquano disposto dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura oplontina guidata dal procuratore Nunzio Fragliasso.
Secondo le indagini, il sito – formalmente già chiuso da un’ordinanza comunale per motivi di sicurezza – continuava a funzionare.
I reati contestati riguardano:
- scarico abusivo di acque di dilavamento in corpo idrico superficiale (art. 137 comma 1, T.U.A.)
- deposito incontrollato di rifiuti al suolo (art. 255 comma 1.1, T.U.A.)
- inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità (art. 650 c.p.)
La Procura procede nei confronti del legale rappresentante della Super Eco srl, società con sede a Cassino (FR), affidataria del servizio di raccolta rifiuti urbani per il Comune di Vico Equense.
Durante i controlli, effettuati anche con il supporto tecnico del S.I.I. GORI, gli investigatori hanno riscontrato:
- presenza di percolato sul suolo, proveniente da cassoni colmi di rifiuti
- due vasche dell’impianto di trattamento divelte e finite nella scarpata sottostante, dopo una frana che aveva interessato il rivo Ponticello
- mancata corrispondenza tra il percorso reale dei reflui e quanto indicato nei grafici allegati all’A.U.A. (Autorizzazione Unica Ambientale)
Test di continuità idraulica con sostanze traccianti eco-compatibili hanno consentito di verificare che gli scarichi non venivano convogliati in fognatura, ma scaricati direttamente nel Rio Ponticello, senza alcun trattamento.










