Buona la prima. Ha riscontrato un successo andato oltre più ogni rosea aspettativa il debutto dell’associazione Traliequi, che si pone l’obiettivo di rivalutare il piccolo borgo pimontese con iniziative e riscoperta delle antiche tradizioni. Oltre 1300 persone hanno partecipato, lo scorso fine settimana, all’evento “Dia de Los Muertos” e già i volontari sono al lavoro per organizzare le prossime iniziative.
“E’ stato un successo straordinario – afferma il presidente Beniamino Fortunato – I tanti visitatori si sono lasciati travolgere dal buon cibo che ha unito tradizione e cultura, dai tanti angoli di Tralia illuminati da luci soffuse e fiori profumati, dalla musica e dal calore dell’ofrenda, dove si respiravano stupore e commozione. Un grazie particolare – continua – va a tutti coloro che hanno contribuito a rendere tutto questo possibile in modo così sorprendente”.
Ieri pomeriggio si è svolta una riunione dei membri del direttivo dell’associazione, che organizzerà un altro grande momento di convivialità il prossimo 8 dicembre, in occasione dell’Immacolata.
“Il nome Traliequi – a parlare è ancora Fortunato – esprime l’identità profonda dell’associazione: un progetto nato a Tralia, da un intenso scambio di emozioni e gioie vissute insieme. Il gioco di parole vuole significare: apertura, confronto, luogo indefinito, che si estende da ‘Qui’ a ‘Lì’, da cuore a cuore. L’obiettivo di fondo – conclude – è estendere quest’energia a tutto il nostro territorio, perché dove c’è condivisione di idee, di entusiasmo, di bene comune, lì c’è comunità”.
Francesco Fusco










