Si è svolta domenica 9 dicembre, nella suggestiva Sala dell’Ostrichina del Real Sito del Fusaro, la sesta edizione del Premio “Donne e Motori: gioia e mai più dolore”, ideato da Rosa Praticò e coordinato da Maurizio De Costanzo.
Un evento intenso e partecipato che ha unito arte, cultura e impegno sociale, trasformando la cerimonia in un momento di riflessione sui valori del rispetto e della parità di genere.
Fin dalla sua nascita, il Premio promuove una cultura contro gli stereotipi e le discriminazioni, per affermare la libertà e la dignità delle donne.
«Solo attraverso la consapevolezza e la cultura del rispetto – ha spiegato Rosa Praticò – possiamo costruire un futuro più giusto per tutti».
Le protagoniste e il valore del Premio
Le premiate di questa edizione sono state scelte dal Comitato Etico di Valutazione, composto da Cinzia Massa, Emilia Narciso, Raffaella Pergamo, Ilaria Perrelli e Rosa Praticò.
Hanno ricevuto il riconoscimento, tra le altre: Elisabetta Garzo, Florinda Sorrentino, Giulia Russo, Maria Masi, Martina Pagliuca, Rita Caprio, Viola Scotto di Carlo, Elena Annunziata, Alba Kepi, Elena Capasso ed Elena Ronzullo.
Nella seconda sessione, spazio anche a Teresa Del Prete, Gilda Iovine, Rosa Spinelli, Alexandra Borzea e Francesca Adelaide Di Criscio.
Donne diverse per esperienze, ma unite dalla stessa energia: quella di chi costruisce cambiamento attraverso il talento, la cultura e la solidarietà.
Arte, emozioni e solidarietà
L’evento ha alternato momenti di musica, teatro e arte visiva: il Coro Mani Bianche “Liberensemble”, i giovani di VibrARTE e dell’associazione Chiamami per Nome, le voci del Red Coral Gospel e la violinista Dorotea Di Luca hanno incantato il pubblico.
Grande emozione anche per l’omaggio artistico dello scultore Domenico Sepe, autore della litografia dedicata a Diego Maradona, consegnata al sindaco Josi Gerardo Della Ragione come simbolo di bellezza e rinascita.
Il valore della condivisione
I bambini presenti hanno potuto vivere un momento speciale a bordo di una Ferrari messa a disposizione da Raffaele Diana (Proemotion Eventi).
Il buffet è stato curato dalla Fondazione Paolo Tortora con i suoi ragazzi “speciali”, in un clima di inclusione e calore umano.
Tra le eccellenze gastronomiche, i “Cuori di Sfogliatella” di Antonio Ferrieri e il Provolone del Monaco MIR hanno accompagnato la pausa conviviale.
Un evento simbolo di cultura e rinascita
Il Premio, parte del progetto “Bacoli Città della Cultura 2028”, è diventato un punto di riferimento per la promozione dei valori etici e della parità di genere.
La giornata si è conclusa con la consegna di un’opera di Domenico Sepe all’assessora Cinzia Massa come segno di riconoscenza per l’impegno a favore delle pari opportunità.
Tra i partner e sostenitori: CNL 1930, Consorzio Terre Italiane, Fondazione Paolo Tortora, International Consulting, Eccociqua, MIR, VibrARTE, Vagabond’s Art, Liberensemble, Chiamami per Nome, Catapano Abbigliamento, Cuori di Sfogliatella ed Elefant Viaggi.










