La chiamata al 112 parla chiaro: un uomo sta sparando alle auto in sosta utilizzando un fucile a pallini dal tetto della sua abitazione. Le pattuglie della sezione operativa e della stazione di Torre del Greco raggiungono rapidamente l’indirizzo indicato e bussano alla porta dell’uomo segnalato, consapevoli della pericolosità della situazione.
La scoperta del laboratorio artigianale
Una volta entrati, i militari trovano molto più di un’arma usata per colpire le auto. L’abitazione ospita infatti un vero e proprio laboratorio dedicato alla modifica delle armi e al confezionamento dei proiettili. Tra gli scaffali e il banco di lavoro, i Carabinieri notano una serie di strumenti e materiali che confermano un’attività illecita organizzata e continuativa.
Le armi sequestrate nell’appartamento
L’attenzione degli investigatori viene attirata subito da una carabina Anschutz calibro 4.5 con matricola abrasa, un’arma clandestina sulla quale sono in corso gli accertamenti tecnici. Non è l’unico ritrovamento: nell’appartamento ci sono anche una pistola calibro 22 e tre fucili ad aria compressa, tutti di fabbricazione artigianale, oltre a inneschi per proiettili, buste di pallini di ferro e pezzi di armi utilizzati per l’assemblaggio o la modifica.
L’arresto dell’uomo e gli sviluppi investigativi
L’uomo, un anziano del posto, 77 anni e nessun guaio con la giustizia fino a ieri sera, è stato arrestato con le accuse di detenzione di arma clandestina e ricettazione. Si trova ora ai domiciliari, in attesa di giudizio. Le indagini proseguono per definire l’origine delle armi sequestrate e chiarire l’eventuale coinvolgimento dell’indagato in altri episodi simili.










