Le attività didattiche del plesso Romano ripartiranno ufficialmente giovedì 27 novembre nelle dodici nuove aule ricavate all’interno del complesso La Salle in viale Carlo Alberto Dalla Chiesa. La conferma arriva dal dirigente alla Pubblica Istruzione del Comune di Torre del Greco, Gaetano Camarda, che ha comunicato la conclusione dei lavori di adeguamento in una lettera indirizzata alla dirigente dell’Istituto comprensivo Giampietro-Romano, Rosaria Colantuono.
Le nuove aule – realizzate al piano terra di Palazzo La Salle – consentiranno di superare i disagi degli ultimi due mesi dovuti alla chiusura temporanea del plesso di via Antonio De Curtis, chiuso per criticità strutturali.
Lunedì la consegna formale degli spazi
Camarda ha reso noto che lunedì prossimo, previa intesa telefonica, saranno formalmente consegnate le dodici aule alla dirigente Colantuono, con firma del verbale e consegna delle chiavi. Da giovedì 27 novembre, dunque, entrerà in vigore l’orario definitivo delle attività didattiche per scuola primaria e secondaria di primo grado.
Oltre alle aule di La Salle, la platea scolastica del Romano potrà contare anche su sei ulteriori aule messe a disposizione nel rinnovato plesso Orsi, grazie alla collaborazione dell’Istituto Falcone-Scauda.
Il sopralluogo del sindaco: “Lavoro intenso per ridurre i disagi”
Nella mattinata di oggi, giovedì 20 novembre, il sindaco Luigi Mennella e il vicesindaco con delega all’Edilizia scolastica Michele Polese hanno effettuato un sopralluogo per verificare lo stato degli ambienti completati.
“È stata una vera corsa contro il tempo – commenta il primo cittadino – che ha impegnato gli uffici e l’intera amministrazione. Grazie al lavoro congiunto di tutti e all’aiuto determinante della dirigenza dell’istituto Falcone-Scauda, siamo riusciti a chiudere la stagione dei doppi turni e a restituire normalità agli studenti della scuola media Romano”.
Mennella ha poi assicurato che resta alta l’attenzione sul futuro del plesso di via De Curtis: “Siamo già al lavoro per avviare quanto prima gli interventi strutturali necessari alla riapertura dell’edificio”.










