I bianchi hanno festeggiato al “Franco Scoglio” di Messina il loro 117° compleanno, lontano dai suoi aficionados a cui era stato vietato l’accesso allo stadio peloritano.

Forte ha siglato questa vittoria al 62°, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma i bianchi di Torre Annunziata hanno imposto il loro gioco in una gara di sicuro difficilissima, uno stadio ed una città avvezza a ben altri palcoscenici e che ora si trova a militare in lega nazionale dilettanti.

Le premesse numeriche non erano per niente ottimistiche, i giallo rossi sono partiti in questo campionato con ben 14 punti di penalizzazione e ciò nonostante ora veleggiano a più 6 avendo recuperato la penalizzazione, senza la quale oggi sarebbero tra i primi posti. Ma poi incontrano un Savoia reduce dalla beffa di Ragusa dove avevano subito una sconfitta che forse non era nemmeno nei sogni di Camilleri e qui vale il proverbio da me modificato: ”…chi di Sicilia ferisce di spada perisce” e dopo Ragusa è stato il turno di Messina.

In ogni modo i biancoscudati hanno divorato alcune palle goal, e poi Forte ha risolto la gara.

Ora la capolista è solitariamente in vetta, avendo la Nuova Igea pareggiato, e il popolo Savoiardo è compatto nella felicità. Senza dubbio bisogna festeggiare ma solo stasera, da  martedì si ricomincia. La strada è ancora lunga, ma questo Savoia sa far sognare e diceva il grande Walt Disney “se lo sogni, puoi realizzarlo” e sognare è magnifico…

Però, ecco il però, e lo dedico al nostro Sindaco: non facciamo che sognando sognando, trascuriamo il Giraud per poter giocare in altre categorie… Corrà (Cuccurllo) mi raccomando donaci ciò che hai promesso. Dai, donaci uno stadio da Lega Pro, mentre la società ci porterà su quei campi dai quali manchiamo da tempo immemore. Torre lo merita e vuole risorgere grazie anche al Savoia…

E comm se sta bell stasera! …e mò bona serata

Ernesto Limito

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