Neres illumina il Maradona e Lang lo fa esplodere: il Napoli di Conte travolge l’Atalanta e torna a ruggire in vetta

Una prova di carattere, intensità e orgoglio: il Napoli supera l’Atalanta 3-1 con Neres e Lang protagonisti, ritrova la vetta e rilancia una squadra che risponde colpo su colpo al suo allenatore

Il ritorno alla vittoria del Napoli di Antonio Conte, dopo il pari con il Como e il ko di Bologna, arriva in una notte che profuma di riscatto, di orgoglio e di quella identità ritrovata che i tifosi azzurri reclamavano da settimane. Al Maradona finisce 3-1, con gli azzurri che scavalcano momentaneamente le rivali e toccano quota 25 punti, trascinati dalla doppietta di David Neres e dal sigillo di Noa Lang, a conferma della ritrovata efficacia del tridente scelto dal tecnico salentino. L’Atalanta di Palladino resta a 13 punti, punita da un primo tempo di grande qualità e incapace di completare la rimonta nonostante l’ingresso di Gianluca Scamacca, autore di un gol spettacolare.

Il piano di Conte e la scelta del tridente offensivo

Per la sfida del Maradona Conte rilancia un’idea aggressiva di gioco, schierando un inedito 3-4-3 con Lang e Neres ai lati dell’unica punta Hojlund. A centrocampo, complici le assenze, tocca al duo Lobotka – McTominay governare la mediana, mentre sugli esterni agiscono Di Lorenzo e Gutierrez. Dietro, una linea a tre di pura sostanza con Beukema, Rrahmani e Buongiorno a protezione di Milinkovic-Savic.

La prima Atalanta di Palladino, invece, parte con una soluzione tattica sorprendente: De Ketelaere e Lookman come coppia d’attacco atipica, supportati da Pasalic. In mezzo ci sono Ederson e De Roon, mentre sugli esterni agiscono Bellanova e Zappacosta.

L’avvio deciso del Napoli e il primo squillo già al quarto minuto

La gara si accende presto: al 4′, un ispirato Neres trova Di Lorenzo in area, ma la conclusione del capitano non inquadra la porta. Il Napoli è più intraprendente, più intenso, più alto nel pressing. L’Atalanta prova a resistere, ma comincia a soffrire sulle corsie laterali.

Neres devastante: doppietta in venti minuti e Maradona in estasi

Al 17′ arriva il vantaggio: Hojlund, bravo nel giocare di sponda, lancia in profondità Neres, che brucia Ahanor e batte Carnesecchi con un mancino preciso. Il Napoli continua a macinare gioco mentre i bergamaschi faticano a trovare sbocchi offensivi.

Al 36′ c’è un’occasione per l’Atalanta: Lookman serve Pasalic, il cui destro finisce largo. È l’ultimo squillo dei nerazzurri prima del crollo. Due minuti dopo, al 38′, ancora Neres firma il 2-0 con un sinistro incrociato che non lascia scampo al portiere.

Il tris di Lang e un primo tempo da applausi

La squadra di Conte continua a spingere e al 45′ cala il tris: Hojlund tocca per Di Lorenzo, che entra in area, sterza sul difensore e pennella un cross perfetto sul secondo palo. Lang anticipa Bellanova e di testa mette dentro il pallone del 3-0, facendo esplodere lo stadio.

La reazione di Palladino e l’ingresso di Scamacca che accorcia ma non basta

Nella ripresa il tecnico nerazzurro inserisce Scamacca e Kossounou per provare a cambiare l’inerzia della gara. Ma al 46′ è ancora il Napoli a rendersi pericoloso: McTominay calcia forte dopo un rimpallo e Carnesecchi risponde con una grande parata.

Al 51′, combinazione nello stretto tra Lookman e De Ketelaere, con il belga che sfiora il palo. Un minuto dopo, però, arriva il gol dell’Atalanta: al 52′, su cross dalla destra di Bellanova, Scamacca colpisce con una straordinaria girata volante sul primo palo: 3-1. I nerazzurri alzano il baricentro, mentre il Napoli fatica a ripartire.

La pressione dell’Atalanta e i cambi di Conte

Al 65′ De Ketelaere prova ancora il tiro dal limite, fuori di poco. Al 66′ altro tentativo di Scamacca, deviato in angolo da Milinkovic-Savic. Conte corre ai ripari inserendo Politano, Elmas e Mazzocchi per Neres, Lang e Gutierrez. Poco dopo, però, il Napoli perde Hojlund per un infortunio muscolare: entra Lucca.

All’81′ Lookman impegna Milinkovic-Savic dalla distanza. Palladino nel finale gioca con la doppia punta, inserendo Daniel Maldini per Lookman.

Gli ultimi assalti e l’occasione Di Lorenzo

All’87′ ancora Scamacca protagonista, ma il suo colpo di testa termina a lato. All’89′, su un’azione di alleggerimento, Di Lorenzo sfiora il poker con una spizzata sul primo palo, trovando un grande riflesso di Carnesecchi.

Nel recupero Zalewski ci prova di sinistro dal limite, senza fortuna. Il Napoli tiene duro e porta a casa una vittoria importante, tanto per la classifica quanto per il morale.

Le parole dei protagonisti: esultanza, consapevolezza e un messaggio ai tifosi

Il presidente Aurelio De Laurentiis celebra il successo scrivendo su X:
“Bravo Antonio Conte che si è ripreso in mano la squadra. Bravi i calciatori che hanno eseguito le sue istruzioni”.

Noa Lang, autore del terzo gol, sottolinea il percorso personale e del gruppo:
“La squadra è felice per il mio gol, non è stato un inizio facile ma vedevano quanto stessi lavorando. Questo è solo l’inizio… bisogna seguire Conte”.

Il match-winner David Neres, doppietta al Maradona, guarda già avanti:
“Il calcio è veloce, c’è subito un’altra partita. Bisogna continuare così”.

Le parole di Conte: energia, trasparenza e un occhio alle prossime sfide

Il tecnico azzurro, Antonio Conte, analizza la gara con il suo consueto realismo:
“Siamo soddisfatti per la vittoria e per come è stata ottenuta, con un primo tempo giocato su ritmi molto alti. Potevamo gestirla meglio nel secondo tempo, ma ci sta perché abbiamo vinto contro una squadra molto forte”.

Commenta poi le difficoltà in mediana: “L’ultima tegola di Anguissa ci ha portato a riflettere: siamo rimasti in pochi a centrocampo. Elmas è un jolly, Lobotka e McTominay sono i due centrocampisti di ruolo”.

Sui rapporti interni aggiunge: “Io sono un uomo trasparente, senza maschere. A tanti non piace, ma mi hanno insegnato l’onestà e a intervenire quando serve”.

Infine, uno sguardo al futuro: “Adesso dobbiamo recuperare energie per il Qarabag, squadra rivelazione della Champions”.

I numeri della gara: il Tabellino

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic 6; Beukema 6.5, Rrahmani 6.5 (18′ st Juan Jesus 6), Buongiorno 7; Di Lorenzo 7, Lobotka 6.5, McTominay 6.5, Gutierrez 6 (24′ st Mazzocchi 6); Neres 7.5 (24′ st Politano 6), Hojlund 7 (29′ st Lucca 6), Lang 7 (24′ st Elmas 6).
Allenatore: Conte 7.

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi 6; Djimsiti 5.5, Hien 6, Ahanor 5.5 (1′ st Kossounou 6); Bellanova 6.5, Ederson 6, De Roon 6, Zappacosta 5.5 (17′ st Zalewski 6); Pasalic 5 (1′ st Scamacca 7); De Ketelaere 5 (32′ st Samardzic 6), Lookman 6 (37′ st Maldini sv).
Allenatore: Palladino 5.5.

Arbitro: Di Bello di Brindisi 6
Reti: 17′ pt Neres, 38′ pt Neres, 45′ pt Lang, 7′ st Scamacca
Note: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: De Roon, Zappacosta, Juan Jesus. Angoli: 4-3. Recupero: 1′, 5′.

Pasquale Cirillo

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