Sant'Anastasia, al Leonardo da Vinci si parlerà di bullismo e cyberbullismo

In collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, l’Amministrazione Comunale di Sant’Anastasia ha inteso promuovere incontri rivolti agli studenti della scuola secondaria di primo grado, per sensibilizzarli al rispetto delle regole ed alla convivenza civile, al fine di prevenire fenomeni di bullismo, cyberbullismo e devianza giovanile.

L’appuntamento è per il 10 dicembre prossimo – ore 10:00 – presso l’Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci, ove si terrà il convegno dal titolo “Presidio di civiltà: i carabinieri incontrano la scuola media per affrontare il grave problema del bullismo e del cyberbullismo”.

“L’incontro – spiega il prof. Francesco Martinelli, responsabile scolastico del bullismo e cyberbullismo – vuole proporre un’iniziativa di alto profilo istituzionale, di valore sociale e didattico, per far luce sulle nuove frontiere dell’educazione alla legalità tra i ragazzi. In un’epoca caratterizzata da una rapida e imprevedibile metamorfosi dei canali comunicativi che talvolta dischiudono vie inattese al disagio ed alla prevaricazione, nonché a comportamenti devianti, le istituzioni si mobilitano con rinnovato zelo per tutelare la serenità e l’integrità del tessuto sociale giovanile”.

Ai rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, che saranno presenti, andrà il compito non facile di spiegare con parole semplici una tematica dai risvolti e contenuti molto particolari, in modo tale da lanciare messaggi educativi sulla legalità e allo stesso tempo essere portavoce di un messaggio di ferma dissuasione e consapevolezza civica.

Saranno gli alunni, infatti, a fare le domande alle Forze dell’Ordine, in merito alle varie questioni inerenti al bullismo ed al cyberbullismo, quest’ultimo particolarmente insidioso.
L’incontro non vuole solo far comprendere ciò che è inerente alle leggi vigenti, ma vuole elevarsi al momento di dialogo proattivo.

“L’intento del nostro istituto – continua il professor Francesco Martinelli – è quello di voler apporre un tassello fondamentale nell’opera di prevenzione e di sensibilizzazione, invitando studenti e docenti a riflettere con intelligenza anche sulla dimensione etica che costituisce un momento fondamentale nei rapporti sociali. Da questo incontro ci si augura una rinnovata e più feconda intesa tra scuola, famiglia e Forze dell’Ordine, quale vera garanzia per uno sviluppo di costruttive relazioni interpersonali”.

“La scuola rappresenta il primo luogo in cui si formano cittadini consapevoli e responsabili e rispettosi delle regole. In un contesto sociale in continua evoluzione, diventa fondamentale promuovere la cultura della legalità e il senso civico già a partire dalla scuola secondaria di primo grado. Purtroppo, i fatti di cronaca attuali e l’importantissima memoria storica di quelli passati – afferma l’assessore alla P.I. Veria Giordano – dettano l’esigenza di creare alleanze sempre più consolidate tra i cittadini e le Istituzioni al fine di responsabilizzare i singoli verso la collettività e la convivenza civile. In particolare, tra i giovani, è urgente il bisogno di sviluppare la partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse per promuovere la cultura democratica, il rispetto dello Stato, delle Istituzioni e del prossimo come strumento per contrastare ogni forma di violenza e accrescere la coscienza civica e il coraggio civile”.

Peppe Piscopo

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