Una guida dettagliata per sapere come comportarsi in caso di terremoto o eruzione e per preparare un vero kit di emergenza. È il contenuto dell’opuscolo divulgato alla comunità americana della Us Naval Support Activity di Napoli, che vive nell’area dei Campi Flegrei e del Vesuvio, territori a tutti gli effetti caratterizzati da un rischio vulcanico e sismico non trascurabile.
La pubblicazione, intitolata “NSA Naples Emergency Readiness Guide” e realizzata da Stars and Stripes, contiene una serie di informazioni fondamentali, spiegate con linguaggio semplice e immediato, per rendere consapevoli i cittadini statunitensi – ma non solo – sui comportamenti corretti in caso di emergenza.
L’opuscolo parte da una descrizione chiara della conformazione geografica e geologica dell’area, con una mappa che evidenzia:
- Campi Flegrei: livello di allerta giallo
- Vesuvio: livello di allerta verde
Viene inoltre riportata la suddivisione delle zone a rischio in area rossa e area gialla, in base al potenziale impatto dei fenomeni.
All’interno del documento vengono spiegati anche i concetti tecnici di magma, magnitudo, epicentro, elementi essenziali per comprendere la natura degli eventi.
Tra i consigli più rilevanti spiccano due raccomandazioni:
- non correre all’esterno durante una scossa
- non mettersi sotto una porta, comportamento spesso ritenuto erroneamente sicuro
Sono indicati inoltre i comportamenti corretti da tenere in casa, al lavoro o negli spazi pubblici, insieme all’importanza di mantenere la calma ed evitare il panico.
La guida dà grande spazio all’allestimento dei diversi tipi di kit di emergenza, distinguendo tra:
Kit domestico (autonomia di 14 giorni)
- acqua
- cibo non deperibile
- torce e batterie
- kit di pronto soccorso
- medicinali essenziali
- documenti importanti sigillati
- radio a batterie
- caricabatterie portatile
Kit da auto o da lavoro
- acqua
- cibo d’emergenza
- torcia
- coperte termiche
- kit medico essenziale
- utensili di base
Il messaggio è chiaro: «Dopo un terremoto potresti dover sopravvivere da solo per un po’. Essere preparati può fare la differenza».
Già ad aprile la base americana aveva diffuso video informativi in cui venivano illustrate le zone di sgombero, i piani di evacuazione e l’elenco delle forniture indispensabili.
In precedenza, nell’ottobre 2023 – in piena fase di aumento delle scosse bradisismiche – erano stati diffusi ulteriori consigli tramite i canali social ufficiali:
- “Rimani informato”
- “Fai un piano”: conoscere vie di fuga, ospedali, aree sicure
- “Costruisci un kit” per casa, auto e lavoro
Tra le raccomandazioni riportate nella guida:
- fissare mobili, librerie e oggetti pesanti alle pareti
- individuare le aree di attesa italiane
- conoscere le vie di fuga del proprio quartiere
- evitare luci, vetri o arredi instabili durante una scossa
Anche se negli ultimi giorni il fenomeno bradisismico sembra aver rallentato, la guida ricorda che la prevenzione resta fondamentale, perché – come viene ribadito più volte – “gli eventi sismici e vulcanici sono imprevedibili, ma essere preparati può ridurre i danni”.










