Un piano straordinario per affrontare una delle emergenze più sentite dai cittadini: la carenza di parcheggi. Il sindaco di Portici, Enzo Cuomo, annuncia una strategia complessiva destinata a cambiare l’assetto della mobilità urbana, intervenendo su un problema storico della città.
Cuomo parte dai numeri, che spiegano la complessità della situazione: una città di soli 3 km quadrati, attraversata da 66 km di rete stradale, con circa 60mila abitanti reali e migliaia di pendolari, studenti e visitatori quotidiani. Un contesto congestionato da un “boom demografico esploso tra gli anni ’60 e ’90”, a cui è seguito un aumento esponenziale delle automobili per nucleo familiare, aggravando un deficit strutturale mai risolto.
Da qui l’annuncio: il Comune sta definendo una proposta politica per la creazione di nuove aree di sosta pubbliche distribuite su tutto il territorio cittadino. L’obiettivo è chiaro: individuare porzioni di suolo, sia pubblico sia privato, idonee alla realizzazione di parcheggi pubblici e privati ad uso pubblico, per arrivare a una dotazione complessiva di circa 1.000 nuovi stalli.
Le nuove aree di sosta saranno pensate per servire in particolare i principali poli urbani, tra cui:
- Parco a Mare,
- Zona Granatello,
- Stazione Circumvesuviana,
- Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa.
Una strategia che punta a un doppio risultato: recuperare aree oggi abbandonate o degradate e allo stesso tempo rispondere in modo significativo alla domanda di parcheggio in una delle città più densamente popolate d’Italia.
Al piano si aggiunge anche il progetto, già avviato con EAV, per la copertura della trincea della Circumvesuviana, intervento destinato a migliorare ulteriormente la fruibilità degli spazi urbani.
«L’obiettivo – conclude Cuomo – è fornire finalmente una risposta strutturata e diffusa a una criticità storica, restituendo ai cittadini spazi riqualificati e un sistema di sosta più efficiente».










