Ritorna “Natività Vesuviana… terra che produce bellezza”, la rassegna natalizia giunta alla diciannovesima edizione, che fino al 30 dicembre proporrà un fitto calendario di appuntamenti all’insegna di fede, cultura e tradizione. L’iniziativa, promossa dai Comuni di San Giorgio a Cremano, Portici, Massa di Somma, Pollena Trocchia, San Sebastiano al Vesuvio e Volla, punta a valorizzare il patrimonio storico, artistico e spirituale dell’area vesuviana attraverso concerti, mostre, laboratori, visite guidate, presepi e spettacoli teatrali.
L’intero territorio sarà protagonista di eventi diffusi. Domenica e lunedì Pollena Trocchia ospiterà un concerto jazz nella suggestiva cornice di una villa romana e un villaggio di Babbo Natale. Il giorno dell’Immacolata, San Giorgio a Cremano e Portici celebreranno l’accensione delle luminarie. Dall’11 dicembre Massa di Somma proporrà “Candyland”, il villaggio delle caramelle, mentre dal 18 Volla aprirà un villaggio di Babbo Natale. A San Sebastiano al Vesuvio, il 12 dicembre il centro città sarà animato da una “notte bianca” con negozi aperti ed eventi lungo le strade. Il 21 dicembre, invece, Portici ospiterà un grande concerto di Natale.
A San Giorgio a Cremano, Villa Bruno accoglierà per tutto il periodo due mostre di rilievo: una dedicata alle campane e sculture della fonderia Marinelli di Agnone, l’altra al mondo del presepe. Un’offerta ampia e variegata che consentirà ai cittadini dei sei Comuni – e non solo – di vivere pienamente l’atmosfera natalizia. Il programma completo è disponibile sull’app “San Giorgio da Vivere” per i dispositivi iOS e Android.
“Natività Vesuviana” si conferma un progetto culturale condiviso, capace di unire i Comuni del Vesuvio in un percorso comune di bellezza e partecipazione. La rassegna è stata fortemente voluta dal commissario straordinario di San Giorgio a Cremano Franca Fico e dai sindaci Vincenzo Cuomo, Gioacchino Madonna, Carlo Esposito, Giuseppe Panico e Giuliano Di Costanzo. La direzione artistica è affidata a Michele M. Ippolito, con il coinvolgimento di scuole, artisti locali e realtà del terzo settore. L’evento è finanziato tramite il Fondo di Rotazione nell’ambito dell’Accordo per la Coesione della Regione Campania, come previsto dalla delibera di Giunta Regionale n. 229/2025.










