Il prefetto di Napoli Michele di Bari ha riunito i sindaci dei 56 Comuni della Terra dei Fuochi dell’area metropolitana per illustrare l’avvio di una nuova progettualità dedicata alla videosorveglianza ambientale. L’obiettivo è realizzare un sistema mirato alla prevenzione di sversamenti e incendi di rifiuti, in grado di coprire le aree a maggiore rischio dell’intero territorio.
Alla riunione hanno partecipato anche il comandante regionale dei Carabinieri forestali, un referente del commissario straordinario alle periferie, l’Incaricato per la Terra dei Fuochi, rappresentanti della Questura, dei Comandi provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, del Compartimento Polizia Stradale, il Comandante del II Raggruppamento Campania dell’Esercito – Operazione Strade Sicure, insieme agli enti proprietari delle strade.
Il progetto prevede l’introduzione di una nuova rete di telecamere collegata alla control room interforze, attiva da ottobre scorso presso il Comando Carabinieri forestale Campania. Questa infrastruttura consentirà il monitoraggio in tempo reale dei punti più vulnerabili del territorio, rafforzando la capacità di intervento contro i reati ambientali.
Ai Comuni è stato richiesto di valutare lo stato attuale dei propri sistemi di videosorveglianza e di fornire i dati necessari per verificarne la possibile integrazione nella rete regionale. Inoltre, l’invito è quello di orientare ogni nuova progettazione — già in itinere o da definire — verso l’obiettivo comune del rafforzamento della prevenzione.
L’integrazione dei sistemi sarà accompagnata da iniziative di formazione congiunta in materia ambientale, con particolare attenzione alle novità introdotte dal d.l. 8 agosto 2025 n. 116. L’obiettivo è uniformare le modalità operative e dotare gli agenti di strumenti comuni.
A supporto di questo percorso, l’Arma dei Carabinieri curerà la distribuzione di vademecum operativi, pensati per guidare gli operatori nelle procedure di intervento.









