Frosinone travolgente, Juve Stabia travolta allo Stirpe: 3-0 senza appello

La squadra di Alvini domina dal primo all’ultimo minuto, sale in vetta con il Monza e conferma la sua forza. Pomeriggio nero per le Vespe, mai in partita

Il Frosinone surclassa la Juve Stabia allo “Stirpe”: 3-0 il risultato finale per la compagine di mister Alvini, che ora agguanta la vetta della classifica insieme al Monza a 31 punti. In campo dettano legge i gialloazzurri ciociari grazie alla doppietta di Kvernadze e alla rete di Calvani, marcature distribuite tra i due tempi.

Il risultato avrebbe potuto essere ancora più rotondo se il Frosinone non avesse sprecato almeno altre due nitide palle gol e il portiere Confente non avesse messo la pezza in due circostanze, evitando un passivo ancora più pesante.

Per la Juve Stabia nessun tiro in porta, con la compagine stabiese brutta copia rispetto alla versione casalinga. La squadra di mister Abate sembra essere a corto di idee e di vigoria fisica, non essendo mai entrata realmente in partita. In attacco non si è costruito assolutamente niente (Candellone e Piscopo avulsi dal gioco, Gabrielloni in panchina), con il portiere del Frosinone completamente inoperoso per tutta la gara. In difesa si sono registrati vari strafalcioni, mentre il centrocampo ha fatto poco e non è stato in grado di creare azioni degne di nota.

Il pomeriggio nero delle Vespe

Nulla da salvare della prestazione delle Vespe (solo due punti nelle ultime quattro partite), forse la peggiore finora della stagione, dove nessun calciatore ha raggiunto la sufficienza. La scusante può essere il fatto di aver giocato giovedì scorso contro il Bari, non riuscendo a recuperare le energie fisiche necessarie per affrontare un Frosinone oggi nettamente superiore sotto ogni aspetto. In ogni caso la squadra di mister Abate sembra essere in involuzione tattica e tecnica.

Il Frosinone, dal canto suo, ha sciorinato un calcio brillante, fatto di verticalizzazioni e velocità, mettendo a segno un filotto di tre vittorie che lo lancia in testa alla classifica. La compagine di mister Alvini è attualmente la migliore squadra della cadetteria per gioco e continuità di risultati, senza dimenticare che il club può contare sulla rosa più giovane del campionato.

Per la Juve Stabia è ora tempo di riflessioni sugli errori commessi e sull’ennesimo approccio sbagliato in trasferta. I gialloblù scivolano all’undicesimo posto a quota 19 punti e sabato al Menti affronteranno l’Empoli, ottavo a 20 punti, in un campionato di Serie B molto equilibrato alle spalle delle corazzate Frosinone e Monza.

Le squadre in campo: i moduli

Il Frosinone si schiera con il 4-3-3: in attacco il tridente composto da Ghedjemis, Raimondo e Kvernadze.

La Juve Stabia risponde con il 3-5-2: in attacco il duo Candellone-Piscopo, in mediana Mosti, Correia e Pierobon, mentre in difesa torna Bellich dal primo minuto. Gabrielloni parte dalla panchina insieme a Maistro.

Primo tempo: Frosinone padrone del campo, decide Kvernadze

Parte bene il Frosinone, che spinge subito per prendere in mano l’inerzia della gara. All’8’ discesa sulla destra di Ghedjemis, assist a centro area per Raimondo che si gira bene liberandosi della marcatura ma calcia alto sopra la traversa.

I ciociari mantengono il controllo del match e al 26’ ci vanno ancora vicini con Ghedjemis, che dai venticinque metri lascia partire un gran tiro che si infrange sul palo alla destra di Confente. Sul tap-in Raimondo non è pronto e l’occasione sfuma.

La Juve Stabia non riesce a salire e resta troppo schiacciata nella propria metà campo. Al 40’ è ancora Ghedjemis a rendersi pericoloso con un tiro rimpallato in area da Bellich. Al 46’, nel recupero, il Frosinone passa meritatamente in vantaggio: Kvernadze accelera sulla sinistra, supera Carissoni e Ruggero, entra in area e con un diagonale potente di destro batte Confente sul primo palo, nonostante il tentativo di chiusura di Giorgini. Al 49’ è Confente a salvare ancora su Cichella. Primo tempo sull’1-0: Frosinone dominante, Juve Stabia non pervenuta.

Secondo tempo: dominio totale e tris ciociaro

A inizio ripresa mister Abate inserisce De Pieri per Piscopo, ma l’inerzia del match non cambia. Il Frosinone continua a colpire in ripartenza: all’8’ ancora Ghedjemis scappa sulla destra, assist per Koutsoupias, ma Confente salva di piede.

Al 16’ arriva il raddoppio: calcio d’angolo dalla destra di Calò, palla a rientrare e colpo di testa in torsione di Calvani che batte Confente, con difesa stabiese immobile. Ennesima rete subita su palla inattiva.

La Juve Stabia va completamente in tilt e al 20’ incassa anche il tris: azione sulla sinistra con Raimondo, assist per Cichella e appoggio per Kvernadze che con un preciso tiro batte ancora Confente. Al 34’ il Frosinone sfiora il poker con Raimondo, ma è solo accademia fino al triplice fischio. Finisce 3-0, per le Vespe servono urgenti riflessioni.

I numeri della gara: il Tabellino

FROSINONE (4-3-3): Palmisani sv; A. Oyono 7, Calvani 7 (28’ st J. Gelli 6.5), Cittadini 7, Bracaglia 7; Koutsoupias 7, Calò 7 (40’ st Grosso sv), Cichella 7; Ghedjemis 8 (40’ st Biraschi sv), Raimondo 6.5 (36’ st Zilli sv), Kvernadze 8 (28’ st F. Gelli 6.5). Allenatore: Alvini 8.

JUVE STABIA (3-5-2): Confente 5.5; Ruggero 5 (11’ st Stabile 5), Giorgini 5, Bellich 5; Carissoni 5.5, Mosti 5 (36’ st Leone sv), Correia 5, Pierobon 5.5 (17’ st Maistro 5), Cacciamani 5 (36’ st Mannini sv); Piscopo 5 (1’ st De Pieri 5), Candellone 5. Allenatore: Abate 5.

Arbitro: Perenzoni di Rovereto 6.
Guardalinee: Vecchi-Zingarelli.
Marcatori: 46’ pt Kvernadze (F), 16’ st Calvani (F), 20’ st Kvernadze (F).
Ammoniti: Mosti (JS), Leone (JS).
Note: spettatori 10.541 (abbonati 6.482, paganti 4.059) per un incasso totale di 97.093,36 euro. Angoli 4-1. Recupero: 3’ pt – 4’ st.

Domenico Ferraro

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano