Il Napoli esce sconfitto dallo stadio Da Luz di Lisbona, battuto 2-0 dal Benfica di José Mourinho nella sesta giornata della league phase di Champions League. Gli azzurri incassano la terza sconfitta europea, dopo quelle contro Manchester City e PSV, e vedono complicarsi la corsa ai playoff, restando fermi a quota sette punti e scivolando al 23esimo posto della classifica.
Le scelte di Conte e Mourinho
Tra emergenze per infortuni e assenze a centrocampo, ma anche alla luce della buona prova contro la Juventus in campionato, Antonio Conte conferma lo stesso undici titolare visto al Maradona, con Neres ancora al fianco di McTominay in mezzo al campo. Dall’altra parte, José Mourinho sorprende parzialmente alla vigilia, scegliendo Ivanovic dal primo minuto al posto di Pavlidis e inserendo Araujo in difesa al posto di Silva. La sfida è anche quella personale tra due allenatori che in passato si sono più volte incrociati e scontrati in Premier League.
L’avvio aggressivo e le occasioni del Benfica
La partita si apre con ritmi subito aggressivi, l’arbitro Vincic è costretto a intervenire spesso e il Benfica prende progressivamente campo. Al 12′ Aursnes prova il tiro a giro, sfiorando il palo. All’11′ Ivanovic si presenta davanti a Milinkovic-Savic, ma viene ipnotizzato dal portiere azzurro. Pochi minuti dopo, però, lo stesso estremo difensore napoletano commette un errore in fase di costruzione che spalanca la porta ad Aursnes, il quale incredibilmente manca il gol da posizione favorevole.
Il vantaggio firmato Rios e la risposta azzurra
La pressione costante dei lusitani viene premiata al 20′, quando il Benfica passa meritatamente in vantaggio: cross dalla trequarti di Dahl, tentativo di allontanamento di McTominay, rimpallo in area e Rios è il più rapido ad approfittarne, battendo Milinkovic-Savic. Dopo quasi dieci minuti di attacchi forsennati, il gol sblocca la gara. Il Napoli prova una timida reazione: al 27′ Lang calcia fuori, mentre al 29′ Di Lorenzo colpisce di testa su assist dello stesso Lang. Nel finale di tempo il Benfica sfiora il raddoppio con Otamendi, che si coordina in rovesciata: Buongiorno respinge e il destro di ribattuta termina alto. Due i minuti di recupero, ma il Napoli chiude il primo tempo senza tiri nello specchio della porta difesa da Trubin.
Il raddoppio a inizio ripresa
All’intervallo Conte tenta di cambiare l’inerzia inserendo Spinazzola e Politano, ma l’avvio di secondo tempo sorride ancora ai portoghesi. Dopo neanche cinque minuti, al 49′, arriva il 2-0 del Benfica: Rios scappa ancora a McTominay e serve al centro Barreiro, che sorprende la difesa azzurra con un colpo di tacco, trovando un Milinkovic-Savic poco reattivo. Il Napoli accusa il colpo e il ritmo della gara si abbassa, con i padroni di casa abili nel controllo.
I tentativi finali e il controllo lusitano
Il primo vero squillo degli uomini di Conte arriva solo al 70′-71′, con un tiro dalla distanza di Neres che scalda i guantoni di Trubin. Poco dopo McTominay, di testa da pochi passi, non inquadra lo specchio della porta. Nel finale, sospinto più dall’orgoglio che dalla lucidità, il Napoli prova a riaprire la gara anche grazie agli ingressi di Vergara e Lucca, ma senza creare pericoli concreti. All’87′ il Benfica va vicino al tris con Pavlidis, mentre i sette minuti di recupero non cambiano la sostanza del match.
Conte “Inevitabile accusare fatica, poco brillanti”
“La partita era sicuramente dura e difficile. Venivamo da una serie di partite dove giocavano sempre gli stessi, era inevitabile accusare qualche fatica. Il Benfica aveva giocato venerdì, mentre noi domenica, ma sono cose che dobbiamo mettere in preventivo. Sapevo che avevamo speso tanto, sia fisicamente che mentalmente, ora dobbiamo recuperare al meglio“. Queste le parole di Antonio Conte, allenatore del Napoli, dopo il ko esterno con il Benfica.
“Non essere brillanti a livello mentale a volte porta a sbagliare delle scelte. A inizio partita abbiamo faticato e abbiamo commesso errori banali. L’avvio complicato ci ha tolto un po’ di certezze. So qual è la nostra situazione e ce la porteremo avanti per un bel po’, spero di recuperare il prima possibile Lobotka e Gutierrez. La preoccupazione è di incappare in futuro in altri passaggi a vuoto“, aggiunge Conte.
Classifica e scenario europeo
Con questo successo il Benfica centra il secondo successo in Champions, dopo il 2-0 esterno sull’Ajax, sale a sei punti e si avvicina proprio al Napoli. Per gli azzurri, invece, la strada verso i playoff si fa in salita: la qualificazione resta possibile, ma serviranno risultati importanti nelle prossime sfide per rimanere agganciati al treno europeo.
I numeri della gara: il Tabellino
BENFICA (4-2-3-1): Trubin 6; Dedic 6.5, Araujo 6.5, Otamendi 6, Dahl 6; Rios 7, Barrenechea 6.5; Aursnes 6 (49’st Freitas sv), Barreiro 7 (50’st Neto), Sudakov 6 (31’st Silva 6); Ivanovic 6 (31’st Pavlidis 6). In panchina: Soares, Manu, Schjelderup, Prestianni, Wynder, R.Rego, Veloso, J.Rego. Allenatore: Mourinho 6.5.
NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic 5; Beukema 6 (1’st Politano 6), Rrahmani 5.5, Buongiorno 5.5 (14’st Juan Jesus 6); Di Lorenzo 5.5, McTominay 5, Elmas 5.5 (36’st Vergara sv), Olivera 6 (1’st Spinazzola 6); Neres 5.5, Hojlund 6, Lang 6 (29’st Lucca 6). In panchina: Contini, Ferrante, Ambrosino. Allenatore: Conte 5.5.
ARBITRO: Vincic (Slovenia) 6.
RETI: 20’pt Rios, 4’st Barreiro.
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Lang, Dedic, Vergara. Angoli: 2-6. Recupero: 2′; 7′.
Pasquale Cirillo










