Giugliano, operaio travolto e ucciso nel sito delle ecoballe: indagini su sicurezza e dinamica

Un operaio di 63 anni è morto nel sito di stoccaggio di Masseria del Re. Travolto da un mezzo industriale, area sequestrata e indagini in corso

Nel pomeriggio del 12 dicembre 2025 un operaio è morto all’interno del sito di stoccaggio delle ecoballe di Masseria del Re, a Giugliano in Campania, dopo essere stato investito da un mezzo industriale. La vittima è Nicola Garofalo, 63 anni, residente nella zona. L’allarme è arrivato poco dopo le 14, ma i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

La dinamica dell’incidente

Secondo le prime ricostruzioni, Garofalo si trovava a piedi in un’area operativa del sito, un punto caratterizzato da piazzali stretti e file di ecoballe accatastate. In quel momento un mezzo da lavoro — descritto come una pala meccanica o un muletto di grandi dimensioni — era impegnato in una manovra. L’operaio sarebbe stato investito in pieno, morendo sul colpo in seguito al violento impatto. Il conducente, in forte stato di choc, verrà ascoltato dagli investigatori nelle prossime ore.

I primi rilievi e i controlli

Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Giugliano–Villaricca, la Scientifica della polizia e il personale dell’Ispettorato del Lavoro. L’area dell’incidente è stata immediatamente posta sotto sequestro per consentire i rilievi tecnici e le verifiche sulle condizioni di sicurezza. Tra gli elementi in esame figurano la separazione delle aree pedonali, la delimitazione delle zone di manovra, l’uso dei dispositivi di protezione e il rispetto delle procedure operative previste nel sito.

Le indagini della procura

La Procura di Napoli Nord coordina l’inchiesta per ricostruire con esattezza la dinamica e stabilire se la morte di Garofalo sia dovuta a una tragica fatalità o a eventuali mancanze nelle misure di sicurezza. La salma dell’operaio è stata trasferita all’istituto di medicina legale dell’ospedale San Giuliano per l’esame autoptico.

A Giugliano resta il piazzale sotto sequestro, mentre proseguono gli accertamenti sulla movimentazione interna dei mezzi industriali nel sito delle ecoballe.

Il contesto degli incidenti sul lavoro

Il decesso di Nicola Garofalo si inserisce in un bilancio nazionale che continua a registrare numeri critici. I dati aggiornati a ottobre 2025 indicano 657 incidenti mortali in occasione di lavoro e 239 in itinere, per un totale di 896 vittime, sei in più rispetto al 2024. Le regioni più colpite restano Lombardia, Veneto, Campania ed Emilia-Romagna, mentre il settore con la maggiore incidenza è quello delle costruzioni, con 119 decessi nei primi dieci mesi dell’anno.

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