La peggior prestazione del Napoli dall’inizio della stagione. E non era facile fare peggio di altre partite. Manovra offensiva imbarazzante, difesa che gira a vuoto e costantemente in ritardo su ogni pallone. Un Napoli mai realmente in partita, confuso, prevedibile e fragile.
Se l’Udinese avesse vinto 3-0 nessuno avrebbe potuto obiettare nulla: l’1-0 sta addirittura stretto ai friulani.
Il dato più preoccupante è che questa squadra non regge il doppio impegno, e l’ostinazione di Conte nel non ruotare gli uomini finisce solo per portare allo sfinimento chi gioca sempre. Una gestione che, alla lunga, presenta inevitabilmente il conto.
Alcune scelte lasciano più di un dubbio: Politano non può partire più titolare? Lucca non può avere più di dieci minuti? Vergara non poteva essere schierato al posto di Elmas?
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Il Napoli, ha dimostrato l’anno scorso e quest’anno, che deve andare sempre a mille per competere, ed è evidente che non può farlo con gli stessi undici ogni tre giorni. Se anche quei pochi che potrebbero subentrare non vengono mai realmente considerati, diventa tutto più complicato a prescindere dalle tante assenze.
Così il rischio non è solo perdere partite, ma perdere lucidità, brillantezza e identità. E questo, per una squadra che ambisce a stare in alto, è il segnale più allarmante. F.N.S.
Gennaro Coppola









