È al centro delle indagini della polizia municipale l’incidente mortale avvenuto venerdì sera, intorno alle 20.30, nel quartiere Ponticelli, dove ha perso la vita un 46enne mentre era alla guida del proprio scooter lungo via De Meis. Gli accertamenti puntano a chiarire se la caduta sia stata autonoma o se vi sia stato il coinvolgimento di un altro veicolo.
La vittima e i soccorsi
A perdere la vita è stato Vincenzo Del Giudice, 46 anni, residente a Napoli. L’uomo stava percorrendo via De Meis quando avrebbe perso il controllo del mezzo, cadendo violentemente sull’asfalto. Alcuni automobilisti, accortisi dell’accaduto, hanno immediatamente allertato il 118. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’Ospedale del Mare, Del Giudice è deceduto poco dopo a causa delle gravissime lesioni interne riportate. Secondo i sanitari, ogni tentativo di salvarlo è risultato vano. Si tratta della ventesima vittima della strada dall’inizio dell’anno.
Le immagini di videosorveglianza
Dalle prime verifiche effettuate dagli investigatori emergerebbero elementi rilevanti dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Le immagini, già acquisite, lascerebbero supporre che l’incidente possa essere stato provocato dall’intervento di un altro veicolo. Al momento non si esclude nessuna ipotesi: potrebbe trattarsi di un’automobile o anche di un altro motociclo.
I rilievi della polizia municipale
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della sezione Infortunistica Stradale, agli ordini del tenente Vincenzo Cirillo, con il coordinamento del comando guidato da Ciro Esposito. I vigili urbani hanno effettuato i rilievi tecnici, avviando controlli mirati sull’asfalto per individuare eventuali segni di frenata o tracce utili alla ricostruzione della dinamica.
Il sequestro dello scooter e il fascicolo aperto
Lo scooter su cui viaggiava la vittima è stato posto sotto sequestro. Nei prossimi giorni verranno effettuate verifiche tecniche approfondite per accertare se il mezzo presenti segni di tamponamento o altre anomalie compatibili con l’urto di un altro veicolo. Il fascicolo d’indagine resta al momento aperto, in attesa di ulteriori riscontri che consentano di definire con precisione le responsabilità e la dinamica dell’incidente.










