Impresa internazionale per Lorenzo Panaro, fighter professionista di kickboxing, K1 e Muay Thai, già campione WKN e fondatore del Napoli Striking Club, che ad Aprilia ha conquistato la prestigiosa cintura ITMAO K1 Pro International, superando al termine di cinque round intensi il tedesco Tom Hartkopf.
Il match, valido come main event del RIDA Energy Fight Night, ha rappresentato il momento culminante di una serata di grande sport organizzata dai promoter Simone Marchetti e Patrick Cesarini, in sinergia con RIDA Ambiente, ITMAO – International Telematic Martial Arts Organization, ASD ANASPOL Palestra Selciatella e la sezione Virtus et Gloria dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport (UNVS-CONI).
Panaro, atleta napoletano, ha affrontato Hartkopf – fighter di Berlino molto seguito dal pubblico tedesco – in un confronto ad altissima intensità, equilibrato e spettacolare, che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso per tutta la durata dell’incontro. Il tedesco, giunto in Italia direttamente dalla Germania, ha dimostrato grande preparazione e determinazione, rendendo la sfida combattuta fino all’ultima ripresa. Alla fine, però, sono stati tecnica, lucidità e continuità del partenopeo a fare la differenza.
Tra gli applausi del pubblico di Aprilia, Lorenzo Panaro ha alzato al cielo la cintura ITMAO K1 Pro International, mentre non sono mancati i riconoscimenti anche per Hartkopf, protagonista di una prestazione di alto livello e mai domo.
«Per me è stato un grande onore vincere questa cintura internazionale – ha dichiarato Panaro – la dedico alla mia famiglia, al mio team e ai miei atleti. Sentire il nome di Napoli scandito durante la premiazione è stato davvero emozionante».
La giornata sportiva è stata arricchita da un ricco programma di incontri preliminari, che hanno visto protagonisti atleti dilettanti provenienti da Aprilia, Roma, Anzio e Nettuno, oltre alle esibizioni di Zumba Kids e Aero-kickboxing, curate dalla maestra Maria Grazia Di Cataldo della Palestra Anaspol-Selciatella.
Soddisfazione anche da parte dell’organizzazione. «L’obiettivo principale dell’evento – ha sottolineato il promoter Simone Marchetti – è stato quello di offrire una reale opportunità di crescita e confronto ai giovani talenti emergenti, colmando il divario tra dilettantismo e professionismo. Portare match di questo calibro ad Aprilia è stata una scommessa vinta: il pubblico ha risposto con entusiasmo, dimostrando che c’è una grande fame di sport di contatto di alto livello. La collaborazione tra associazioni diverse è la prova di come lo sport possa unire e creare valore per il territorio».
Una serata memorabile che consacra Lorenzo Panaro sul palcoscenico internazionale e rafforza il ruolo della kickboxing come disciplina in forte crescita anche in Italia.









