Un grave incidente stradale si è verificato a Pozzuoli, lungo via Fasano, nei pressi della rotatoria che conduce al parcheggio ex Sofer. A perdere la vita è stato Vincenzo Sepe, 16 anni, nato a Mugnano e residente a Marano di Napoli. Il giovane viaggiava a bordo di uno scooter insieme a un amico di 17 anni, identificato con le iniziali G.I., quando il mezzo si è scontrato violentemente con un’auto, una Fiat 500.
L’impatto è stato devastante: nonostante i tentativi di rianimazione del personale del 118, per il minorenne non c’è stato nulla da fare. L’amico, residente a Bacoli, è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Maria delle Grazie, dove si trova ricoverato in prognosi riservata con numerose ferite e una seria lesione al femore.
Secondo le prime ricostruzioni, i due ragazzi erano diretti all’istituto “Vilfredo Pareto” di Arco Felice, dove studiavano. In base a quanto emerso, Vincenzo si era recato a scuola per incontrare il compagno e insieme avrebbero dovuto raggiungere il centro per prendere un treno diretto a Napoli, dove era prevista una gita scolastica.
Lo scooter, ricevuto in regalo dal 16enne da poco tempo, procedeva lungo la strada quando, per cause ancora in corso di accertamento, è avvenuto lo scontro con l’auto guidata da un uomo di mezza età residente a Quarto. Entrambi i ragazzi indossavano il casco, ma l’urto ha comunque avuto conseguenze fatali.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, le forze dell’ordine e la Polizia Municipale di Pozzuoli, che ha effettuato i rilievi e avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. I veicoli coinvolti sono stati sequestrati. Anche il conducente dell’auto è stato trasportato in ospedale per accertamenti.
Sulla salma di Vincenzo Sepe il pubblico ministero di turno ha disposto l’autopsia, che verrà eseguita per chiarire ulteriormente le cause del decesso.
Vincenzo abitava in una zona di confine tra Quarto e Marano. La madre, Antonella, è separata dal padre, residente a Roma. La notizia della morte del giovane ha profondamente colpito la comunità locale: amici, parenti e conoscenti si sono radunati fin dalle prime ore del mattino nei pressi dell’abitazione della vittima









