Oltre 1,7 milioni di euro alla Stazione Zoologica “Anton Dohrn” di Napoli per la ricerca nel settore Life Science. È uno dei risultati del terzo bando del Fondo Italiano per la Scienza (FIS 3), il programma nazionale del Ministero dell’Università e della Ricerca dedicato al sostegno della ricerca di base più innovativa.
Il Mur ha pubblicato le graduatorie ufficiali: su oltre 5.000 candidature, sono 326 i progetti di eccellenza finanziati, per un investimento complessivo che supera i 432 milioni di euro. Tra questi, 20 progetti afferiscono a grandi enti di ricerca nazionali – CNR, INAF, OGS e Stazione Zoologica Anton Dohrn – per uno stanziamento totale di 27,5 milioni di euro distribuiti nei macrosettori Life Science, Physical Sciences and Engineering e Social Sciences and Humanities.
Alla Stazione Zoologica Anton Dohrn è stato assegnato un finanziamento pari a 1.790.994 euro, destinato a un Advanced Grant nel settore Life Science. Il progetto, guidato da una ricercatrice affermata, studierà i meccanismi di sviluppo della larva del riccio di mare fino allo stadio adulto, uno dei processi chiave della biologia dello sviluppo.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Stazione Zoologica, Roberto Bassi:
“Siamo orgogliosi di aver ricevuto per la prima volta questo importante finanziamento per una nostra ricercatrice. Il riconoscimento premia anni di lavoro della dott.ssa Arnone e conferma il valore del nuovo corso scientifico dell’Istituto, fedele alla sua storica missione di eccellenza nella ricerca di base”.
Il bando FIS 3 ha premiato anche altri enti di ricerca: al CNR sono stati assegnati oltre 20,7 milioni di euro per 15 progetti; all’INAF circa 2,6 milioni per due progetti; all’OGS oltre 2,4 milioni per due Starting Grant.
“I ricercatori sono il cuore pulsante del sistema della ricerca – ha dichiarato il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini –. Il Fondo Italiano per la Scienza è parte di una strategia più ampia che garantisce stabilità, trasparenza e risorse certe per rafforzare la competitività della ricerca italiana”.
Il Ministero ha già annunciato la quarta edizione del bando FIS per il prossimo biennio, con una dotazione finanziaria ancora più ampia, a conferma dell’impegno a sostegno della ricerca di base come motore di innovazione e sviluppo.










