Pompei, proclamato il lutto cittadino per la morte del sindaco Carmine Lo Sapio: il cordoglio di Manfredi, Casillo e degli altri sindaci

La scomparsa di Carmine Lo Sapio lascia un vuoto profondo nella comunità e nel panorama istituzionale del territorio vesuviano, ma anche l’eredità di un impegno civile portato avanti con passione fino all’ultimo istante.

Per la giornata di domani, 18 dicembre, giorno in cui si terranno i funerali alle ore 10.00 nel Santuario della Beata Vergine del Rosario, è stato proclamato il lutto cittadino a Pompei.

Pompei in lutto, morto il sindaco Carmine Lo Sapio

Numerosi e sentiti i messaggi di cordoglio giunti dal mondo istituzionale

Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e della Città Metropolitana di cui Lo Sapio era consigliere, ha dichiarato: «Esprimo, a nome mio personale e dell’intera Città Metropolitana di Napoli, il più profondo e commosso cordoglio per la scomparsa di Carmine Lo Sapio, Sindaco di Pompei e stimato Consigliere metropolitano. Con Carmine perdiamo non solo un rappresentante instancabile delle istituzioni, ma un uomo che ha fatto dell’amore per la sua terra la missione di una vita intera. Il suo impegno per la città di Pompei e per l’intera area metropolitana è stato un esempio di dedizione assoluta, improntato sempre al dialogo e alla crescita del territorio».

Manfredi ha poi aggiunto: «Ciò che più resterà nel cuore di chi ha avuto l’onore di collaborare con lui è la sua straordinaria forza d’animo. Carmine si è battuto per la sua comunità fino all’ultimo istante, con una dignità e un coraggio rari, senza mai permettere che il dolore o le sofferenze personali lo allontanassero dai suoi doveri e dal desiderio di servire i cittadini».

E ha concluso: «La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, ma il suo lascito di passione civile e di attaccamento alle proprie radici continuerà a guidarci. Ai suoi familiari, alla comunità di Pompei e a quanti lo hanno amato, giungano il nostro abbraccio e la nostra più sentita vicinanza».

In una nota, Mario Casillo, esponente del Partito Democratico, ha scritto: «La scomparsa di Carmine Lo Sapio lascia un vuoto enorme e riporta alla mente tanti momenti vissuti insieme: risate, confronti sinceri e anche qualche momento di tensione, ma sempre vissuto con rispetto e stima reciproca. Carmine amava la sua città come pochi sanno fare. Non era solo un sindaco, era un uomo che metteva il cuore in tutto ciò che faceva, combattendo fino alla fine per la sua Pompei con passione e dedizione».Pompei, proclamato il lutto cittadino per la morte del sindaco Carmine Lo Sapio. Casillo: «Buon viaggio, amico mio»

E ancora: «Ha affrontato la malattia con grande dignità e discrezione, affidandosi alla fede e alla preghiera, da uomo credente che era. Mi mancheranno la sua presenza, il suo sorriso, la sua energia. A sua moglie Giovanna, ai suoi figli Gigi e Gianni, ai suoi cari e alla comunità di Pompei va il mio affetto e la mia vicinanza in questo momento doloroso. Che la terra ti sia lieve, Carmine. Buon viaggio, amico mio».

 

Anche il Parco Archeologico di Pompei ha espresso il proprio dolore. Il direttore Gabriel Zuchtriegel ha dichiarato: «È stato l’instancabile architetto di una nuova sinergia tra Comune e Parco archeologico che ha portato a risultati eccellenti, tra cui la rassegna estiva di concerti, il progetto di illuminazione notturna del Parco attualmente in corso, la collaborazione con le scuole e le associazioni, e tante altre cose».

E ha aggiunto: «Sempre pronto al dialogo e al confronto, ci lascia il ricordo della sua umanità e della sua visione di “abbattimento delle barriere” in tutti i sensi, che spero continuerà a ispirare chi lavora per il bene di questa comunità».

Concludendo con un ricordo personale: «Poche settimane fa siamo stati insieme al Piccolo di Milano per assistere alla rappresentazione di Lisistrata, la commedia antica messa in scena dai ragazzi del territorio nell’ambito del progetto Sogno di Volare, iniziativa sostenuta anche dal Comune. Lo ricorderò così, felice e orgoglioso dei giovani della sua terra».

Francesco Somma, sindaco di Pimonte, ha voluto ricordare Lo Sapio: «Abbiamo ricevuto la tremenda notizia della scomparsa del Sindaco di Pompei e caro amico Carmine Lo Sapio. Un visionario che ha dato tanto alla sua città e che ha sempre creduto in un modello di sviluppo unitario di tutto il nostro territorio».

Somma ha ricordato anche il lavoro condiviso: «Ricordo ancora la sua telefonata quando la nostra amministrazione di Pimonte fu tra le prime ad appoggiare la candidatura di Pompei Capitale della Cultura. Una candidatura per cui lui in prima persona ha lavorato tanto e molto bene, con un progetto che davvero meritava il successo».

E ha concluso: «Credeva davvero tanto nei giovani e giovanissimi, come ha scritto nel suo ultimo post, bellissima testimonianza di amore incondizionato alla sua città. Una grande perdita per tutto il nostro territorio».

Luigi Vicinanza, primo cittadino di Castellammare di Stabia ha dichiarato: “Con Carmine Lo Sapio se ne va un sindaco, un amministratore, ma soprattutto un uomo che amava la sua Pompei e i suoi concittadini. In questo momento di grande dolore, Castellammare di Stabia si unisce con rispetto e partecipazione al lutto che ha colpito la città di Pompei, esprimendo cordoglio ai familiari, all’Amministrazione comunale e a tutti i cittadini”.

“A nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Torre Annunziata, esprimo il più profondo cordoglio per la improvvisa scomparsa del sindaco di Pompei, Carmine Lo Sapio”. Così il sindaco oplontino Corrado Cuccurullo ha espresso il suo cordoglio per la dipartita del primo cittadino di Pompei, in una nota diffusa alla stampa.

“La notizia della sua morte – ha continuato Cuccurullo – ci colpisce e ci addolora profondamente. Carmine Lo Sapio è stato un amministratore appassionato, un uomo delle istituzioni che ha svolto il proprio ruolo con dedizione, senso di responsabilità e grande attenzione al bene della sua città e del territorio.

Con il suo mandato Pompei ha vissuto un boom turistico. Un risultato di cui si giovano anche le città vicine come Torre Annunziata. E’ stato uno dei protagonisti e ideatori del concetto della “Grande Pompei”: una vision a cui teneva particolarmente, dimostrata anche con la candidatura di Pompei a Capitale Italiana della Cultura.

In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con affetto e vicinanza alla sua famiglia, ai suoi cari, all’Amministrazione comunale di Pompei e a tutta la comunità pompeiana”.

Dopo aver appreso della scomparsa di Carmine Lo Sapio, il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ha dichiarato: “Carmine è stato un uomo che ha scelto di servire la sua città fino in fondo, con passione autentica, con il sacrificio quotidiano di chi mette il bene comune davanti a tutto, persino a sé stesso. Ha governato senza risparmiarsi, con dedizione tenace, continuando a pensare al futuro di Pompei anche quando il corpo chiedeva tregua. Ha lottato, ha sperato, ha creduto fino all’ultimo istante nel dovere e nell’amore per la sua comunità”.

Poi ha aggiunto un pensiero ai familiari e alla comunità pompeiana: ”Alla sua famiglia, ai suoi cari, va il mio più profondo e sincero cordoglio, con l’abbraccio rispettoso di un’intera città che oggi piange uno dei suoi servitori più appassionati”.

Tantissimi altri i messaggi da parte di tutti i sindaci dell’area vesuviana e oltre, tantissimo e sentito il cordoglio di quanti lo hanno conosciuto, apprezzato e anche combattuto politicamente, per un uomo che di certo sarà ricordato come uno dei sindaci che hanno segnato in maniera profonda la storia del giovane comune degli scavi e del Santuario.

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