Il conducente del mezzo pesante che ha investito l’operaio Giacomo Burtone, quarantanove anni, originario di Cercola, è indagato per omicidio colposo. Il tragico incidente è avvenuto nell’area di stoccaggio container di via Gianturco, dove Burtone era al lavoro, regolarmente assunto, accanto a un camion.
Le immagini della videosorveglianza mostrano l’operaio intento nelle sue mansioni quando il mezzo sopraggiunge, investendolo e schiacciandolo contro il camion. Gli interventi dei colleghi per rianimarlo sono risultati inutili e la morte è stata immediata.
Il mezzo è stato sottoposto a sequestro e la Procura di Napoli, con il sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante, ha disposto l’autopsia presso l’Istituto di Medicina legale del Policlinico. L’indagato è stato ascoltato dai carabinieri della compagnia di Poggioreale, guidata dal capitano Tiziano Laganà, e avrà la possibilità di nominare un difensore e un consulente medico-legale.
Un collega di Burtone ha dichiarato: «Per la famiglia sarà un Natale tristissimo, e lo sarà anche per molti di noi che gli volevamo bene».
Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario generale della Uil di Napoli e della Campania, Giovanni Sgambati: «Quest’altra, ennesima morte sul lavoro è la dimostrazione che sulla sicurezza servono misure straordinarie. Laddove non si rispettano i contratti collettivi e si lascia spazio alla sola velocità produttiva, lì maggiormente si insidia un fenomeno che va contrastato con mezzi eccezionali».










