Sempre attento alla politica e alle attività amministrative l’ex sindaco Pasquale Tammaro ha sentire ancora la sua voce con una nuova osservazione alle attività del Comune di Cercola e protocolla un documento presso gli uffici comunali.
La lettera del dottore Tammaro è indirizzata questa volta, più che alla politica, alla parte amministrativa dell’Ente e in particolare al Segretario Comune e per conoscenza al Prefetto di Napoli.
L’attenzione di Tammaro è caduta sulla nomina a presidente commissione esaminatrice profilo professionale “Istruttore Tecnico”, fatta dal Comune al dr. Vittorio Martino, già comandante della Polizia Municipale di Cercola. Proprio su questa nomina l’ex sindaco chiede un controllo e pone una domanda: può un ex dirigente che ha in corso un contenzioso con il comune assumere un incarico? Le perplessità dell’ex amministratore sono contenute proprio nel documento in questione che Tammaro ha inviato anche al nostro giornale e che riportiamo qui di seguito.
“Il sottoscritto dr. Pasquale Tammaro, nato a Cercola il 06/09/1949, sindaco p.t. del comune di Cercola dal 15/05/2008 al 24/10/2012,
- venuto a conoscenza della nomina del dr. Vittorio Martino a Presidente di Commissione del Profilo “Istruttore Tecnico” in sostituzione del dr. Nicola Boccalone come da determina n. 849 del 14/11/2025 a firma del responsabile A. Mascolo;
- Rilevato che il dr. Vittorio Martino aveva in itinere con il comune di Cercola un contenzioso presso la corte di Appello di Napoli-Sezione Lavoro R.G. n. 2662/2016, [per recupero somme indebitamente assegnatoli dalla sentenza del tribunale di Nola 534/2016 e riconosciute dalla delibera di C.C. del 26/11/2018 (al cui presidente e capi gruppo inviai per conoscenza una mia nota sulla vicenda) quale debito fuori bilancio al Punto 14 dello stesso], conclusosi con sentenza n. 223/2022 pubblicata il 24/01/2022 a favore del comune che riconosceva al dr. Martino la somma di euro : 22.241,89 in luogo di quella di euro 62.983,00, oggetto della condanna emessa in primo grado;
Richiede alla S.V.LL., alla luce di tutto quanto in premessa, di verificare se allo stato sussistano ancora condizioni di contenzioso o di restituzione di somme tra il dr. Vittorio Martino ed il Comune di Cercola e di attivare tutte le eventuali azioni consequenziali.
Certo di un vostro sollecito riscontro, Le si inviano i più distinti saluti.
Ricordiamo che tutto il contenzioso con il dr. Martino parte con l’insediamento nel palazzo di città del sindaco Pasquale Tammaro che lo sollevò dall’incarico di comandante della Polizia Municipale. Poi negli anni tra ricorsi e controricorsi si giunse nel 2022 alla sentenza che obbligava l’ex comandante a restituire all’ente comunale circa 40mila euro.
In ogni caso Italia la nomina di un dirigente pubblico come presidente di una commissione di concorso presso un Comune, nel caso in cui quel dirigente abbia un contenzioso con lo stesso Ente pubblico o debba restituire dei soldi all’ente, non è automaticamente vietata dal punto di vista formale. Tuttavia, ci sono importanti limiti legali e principi da considerare. Spetta all’Ente (ad es. il Comune), tramite il proprio Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) o l’organo competente, valutare preventivamente se il dirigente, alla luce del contenzioso/debito in corso, sia in una situazione di conflitto di interesse che ne renda inopportuna la nomina.










