Incredibile, ieri come al solito guardavo il telegiornale di Rai 3 Campania, sperando di avere qualche bella notizia, quando fra i titoli iniziali, esce un OPLONTIS E LA SUA MAGIA. Fermi tutti, cos’è sta cosa? Si va alla clip e mi esce un dottor Zuchtriegel che parla di un nuovo e meraviglioso ritrovamento in Oplontis e l’entrata nello spolettificio esercito, all’interno del quale di sicuro usciranno altre meraviglie.

Si parla di nuove ed importanti strutture culturali che sono già in programma, insomma sta nascendo una nuova Torre, fatta di cose belle che possono dare speranza ai tanti giovani che vorrebbero lavorare qui e non espatriare. Gli scavi sono un enorme veicolo di attrazione, ovviamente sperando che i nostri politici, anziché litigare per ragioni altamente serie (?) pensassero a come poter usufruire di quest’ultima possibilità che il fato ci ha donato.

Quante cose, quanti sogni, si potrebbero realizzare, se solo non ci si vestisse di presunzione e di arroganza, dimenticando i motivi per cui sono stati chiamati alla gestione della cosa pubblica.

Tornando alla bellezza uscita dalle ceneri del passato, è arrivato sino a noi, quello che già in passato, Massimo Osanna, aveva pronosticato… affreschi talmente belli da stupire, una pavoncella in contrapposizione al pavone nell’affresco già noto a tutti, ma quei colori sono segni che il tempo ci ha riportati dopo oltre duemila anni. Ora in attesa che i lavori proseguano senza intoppi, bisogna solo che la nostra amministrazione comunale, sappia creare percorsi per agevolare arrivi turistici, sappia utilizzare al meglio il grande spazio dello spolettificio, aprire nuove strade e scusate se esulo un tantino, sappia anche rimettere il Giraud in conformità con le regole del calcio… E mò bona serata

Ernesto Limito

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