Appuntamento sabato alle ore 15 al Menti per Juve Stabia contro Sudtirol, match valevole per la diciottesima giornata della serie B. La Juve Stabia si trova all’ottavo posto a 23 punti con l’Empoli, mentre il Sudtirol è al quattordicesimo posto a 16 punti con Bari e Virtus Entella. Lo scorso anno l’unico precedente al Menti in serie B: la Juve Stabia vinse per 2-1.
Qui Sudtirol
La squadra biancorossa, allenata da mister Castori, è una sorta di mister X visto che ha pareggiato ben 10 partite su 17. In questa stagione ne ha vinte solo 2 e ne ha perse 5, con un ruolino di 16 gol fatti e 20 subiti. La squadra viene dal pareggio conquistato contro la Virtus Entella in trasferta all’ultimo minuto di recupero grazie al gol in mischia dell’attaccante Odogwu.
La squadra di mister Castori non vince da ben 12 turni e precisamente dal 27 settembre con il successo per 3.1 contro la Reggiana in casa. Inoltre, anche in trasferta il successo si fa attendere, visto che l’ultimo colpo corsaro è quello fatto a Palermo per 2-1 lo scorso 1 maggio, nella stagione passata.
Il Sudtirol pratica il 3-5-2 con questa possibile formazione: Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina, Tait, Martini, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino. Alternative: Masiello in difesa, Coulibaly, Tronchin e Mallamo in mediana, Odogwu e Italeng in attacco.
Qui Juve Stabia
La Juve Stabia è determinata a mantenere l’imbattibilità in casa nell’ultima partita dell’anno solare: in questa stagione 4 vittorie e 4 pareggi in 8 gare disputate nel fortino casalingo. Mancano due giornate al giro di boa con le Vespe che avranno due partite consecutive in casa: dopo il Sudtirol ci sarà il Pescara il 9 gennaio 2026, un doppio impegno dove sarà cruciale ottenere punti pesanti contro squadre in lotta per la salvezza.
I gialloblù arrivano a questo match dopo il corroborante pari di Cesena, non senza qualche rimpianto per non avere centrato il successo nonostante l’uomo in più nella ripresa. In questo match sarà assente Mosti per squalificato, inoltre saranno indisponibili per infortunio Battistella, Gabrielloni, Varnier oltre a Reale e Moracchioli.
Mister Abate punterà sul 3-5-1-1, cambiando qualche pedina rispetto all’ultima uscita, anche se il trainer stabiese potrebbe apportare qualche variazione sull’assetto tattico in corso d’opera. Questa la probabile formazione: Confente; Ruggero, Giorgini, Bellich; Carissoni, Correia, Leone, Pierobon, Carissoni; Maistro, Candellone. Alternative: Stabile e Mannini in difesa, Duca, Ciammaglichella e Zucconi a centrocampo, Burnete e Piscopo in attacco.
Le parole di mister Abate
Nella conferenza stampa pre-match il mister Ignazio Abate ha espresso le sue riflessioni sulla difficile partita contro il Sudtirol, con aggiornamenti sullo stato di forma della squadra prima della sosta.
Sulla partita contro la squadra biancorossa
“E’ una sfida ostica contro una squadra scorbutica, molto fisica e solida. È una partita dove dobbiamo dare il massimo per farla nostra, sarà una partita “sporca” dove sarà importante conquistare e ripulire le seconde palle. Il Sudtirol è bravo nel verticalizzare oltre che nell’essere aggressivo puntando sulla velocità delle due punte in ripartenza. Dovremo essere in grado di leggere efficacemente i momenti della gara e saper farci valere col carattere nei duelli uomo su uomo che ci saranno in ogni parte del campo”.
Sulle condizioni delle Vespe
“E’ stata una settimana particolare, dove comunque ci siamo allenati tutti i giorni con costanza e impegno, nonostante qualche acciacco e qualche sintomo febbrile. Dobbiamo battagliare in questa partita fondamentale prima della settimana di riposo. La rosa è al completo tranne i lungodegenti, out solo Varnier indisponibile per questo match. Ho le idee chiare per la formazione da mandare in campo oltre al piano B. Importante sarà sfruttare bene le nostre armi in campo, leggere bene le pressioni in campo e le situazioni dai cross”.
Un appello ai tifosi
“Sono fiducioso che il pubblico ci darà una grossa mano. Importante l’appello del ds Lovisa a gremire il Menti in questa ultima partita dell’anno solare. La squadra si rispecchia nello spirito della città e dei tifosi, che dovranno essere il classico dodicesimo uomo in campo, per portare la grande verso il successo in una sfida fondamentale per i punti in palio a questo punto della stagione”.
La sfida nella sfida con Castori
Una sfida nella sfida quella con mister Castori, quasi generazionale, tra un tecnico esperto e un altro emergente, in un match molto tattico quasi come una partita a scacchi sul rettangolo verde.
“Sfida importante per la salvezza contro il Sudtirol di mister Castori, tecnico molto preparato con un retroterra professionale importante. Grande rispetto per lui essendo un tecnico sulla cresta dell’onda da oltre quindici anni con oltre 600 panchine e grande palmares con campionati vinte e belle salvezze. Poi in campo scendono le squadre che rispecchiano, in un certo qual senso, anche lo spirito e l’identità dei propri tecnici. La mia squadra è molto determinato e sa che la salvezza passa anche per questo tipo di match”..
Sul mercato invernale
“Sono allineato con le idee e le linee guida del nostro direttore sportivo Lovisa. Come squadra abbiamo trovato una nostra identità. Cercheremo di salvaguardare la squadra e terremo i calciatori che vedono la Juve Stabia come il loro Real Madrid. Qui tutti devono sudare la maglia negli allenamenti e nelle partite e chiaramente se qualcuno ha avuto minore minutaggio, può eventualmente valutare altre opportunità, visto che nessuno può avere la sicurezza del posto in squadra”.
Domenico Ferraro










