La Juve Stabia porta a casa un successo pesante contro il Sudtirol: Maistro ha risolto la partita grazie ad un gol nel primo tempo. La squadra altoatesina ha spinto soprattutto nella ripresa con un forcing che ha costretto i gialloblù a stare in retroguardia, ma gli ospiti si sono resi pericolosi solo con cross in area senza che gli avanti impegnassero il portiere Confente in parate importante.
La rete di Maistro al 19′ del primo tempo ha indirizzato la gara sui giusti binari per i gialloblù che conservano l’imbattibilità interna contro una squadra tignosa che avevano pareggiato ben dieci volte in campionato. 
In sala stampa i dirigenti Polcino ed Elefante insieme ai commissari straordinari del club hanno salutato la sala stampa con gli auguri di un felice 2026.
Le parole di mister Castori
Ci è mancato solo il gol. La Juve Stabia ha capitalizzato l’occasione nel primo tempo , nata da nostro errore che abbiamo pagato caro. Nella ripresa abbiamo fatto gran volume di gioco con 14 tiri in porta.
Ho cambiato qualcosa in campo, ma alla fine non abbiamo concretizzato. Abbiamo messo volontà, gioco ma non rimprovero niente ai ragazzi. Mercato? Bisogna parlare col ds ma qualcosa faremo.
L’analisi di mister Abate
È doveroso fare i complimenti ai ragazzi. Siamo a più dieci dalla zona playout. Abbiamo stretto I denti con vari acciaccati come Confente, Carissoni e Correia. Abbiamo fatto un buon primo tempo e ci siamo dimostrati solidi in difesa nella ripresa. È una vittoria che vale doppio.
Noi siamo gran lavoratori, nessuna impresa. Abbiamo fatto di necessità virtù. Gran partita di Candellone. Sono felice per la società, per il ds , per gli amministratori del club, per i tifosi. Abbiamo attraversato un periodo difficile. Ringrazio pubblicamente i commissari del club.
I ragazzi hanno fatto una grande partita da Ruggero, a Duca e Baldi. Ho preferito nel secondo tempo di gestire la gara contro una squadra di qualità ed esperienza. Nei primi venticinque minuti abbiamo giocato forte e meritavamo il secondo gol.
Il nostro obiettivo è mantenere la categoria, dobbiamo rimanere umili e arrivare a 46 punti. Ci sono squadre che si rinforzeranno e non sarà facile nel girone di ritorno. È giusto che l’ambiente sogni ma il mio obiettivo è far crescere il gruppo con i risultati. Noi abbiamo come primo obiettivo fare 46 punti. Noi dobbiamo tener ben salda la categoria.
Altra sfida importante sarà a gennaio contro il Pescara. Ora godiamoci questa vittoria.
Sofferenza? Abbiamo fatto una battaglia calcistica, abbiamo lavorando bene con i centrali e anche variando assetto tattico. Maistro? Gran giocatore che non ha niente a che vedere con questa categoria . Deve migliorare ancora e a pretendere tanto da se stesso.
Maistro match winner
Stiamo preparando bene le partite, i risultati si vedono in campo. Noi pensiamo sempre alla prossima partita. Lo scorso anno ho trovato meno spazio per la rottura della costola, quest’anno ho avuto più spazio. Rinnovo? Per questo dobbiamo parlare con il ds.
Questa con il Sudtirol è stata una partita tosta, vediamo nel girone di ritorno. Posso giocare anche dietro le punte, oltre che affiancare Candellone. Sto lavorando anche sui recuperi in campo, lavoro molto dispendioso.
È importante avere la fiducia dell’allenatore, incide molto sulla prestazione e possiamo anche sbagliare con serenità in campo. Spero che il prossimo anno sua meglio del 2025, ritrovando continuità e consacrazione definitiva.
Domenico Ferraro










