A Sant’Agnello Peppe Servillo e i Solis String Quartet in “Carosonamente”

Un grande appuntamento musicale attende Sant’Agnello lunedì 5 gennaio 2026, nell’ambito del cartellone natalizio “ViviAmo il Natale 2025” promosso dal Comune. Alle ore 19:30, nella suggestiva cornice della Chiesa della Natività di Maria Vergine ai Colli di Fontanelle, andrà in scena “Carosonamente”, concerto che vede protagonisti Peppe Servillo e i Solis String Quartet.

Dopo i successi di “Presentimento” e “Spassiunatamente”, dedicati alla grande tradizione della canzone classica napoletana, Peppe Servillo e i Solis String Quartet tornano insieme con un nuovo progetto musicale interamente dedicato all’universo poetico e musicale di Renato Carosone.

Carosonamente è un viaggio affascinante tra musica e parole, tra storie vere e credenze popolari, racconti che nascono dal popolo e al popolo ritornano. In scaletta i grandi classici come “’Tu vuo’ fa’ l’americano”, “Torero” e “’O sarracino”, accanto a brani meno noti ma altrettanto significativi come “Tre guagliune e ‘nu mandolino”, fino a canzoni ironiche e graffianti come “Pigliate ‘na pastiglia” e a pagine più intime e malinconiche del dopoguerra quali “Giacca rossa ‘e russetto” e “T’aspetto ‘e nove”.

«Si ride con le canzoni, ma non solo – racconta Peppe Servillo – Renato ci commuove, si commuove guardando con carezzevole ironia i suoi toreri, sarracini, americani. Carosone pensa con affetto la sua gente, con un umorismo semplice, dal basso, senza sarcasmo né cattiveria. Ci porta lontano, sbagliando volutamente strada, e noi lo seguiamo, sperando di non fare danni».

Sul palco di Sant’Agnello si esibiranno Peppe Servillo alla voce, Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio ai violini, Gerardo Morrone alla viola e Antonio Di Francia al violoncello, chitarra e arrangiamenti.

Un concerto che promette emozioni, sorrisi e memoria, capace di celebrare uno dei più grandi interpreti della musica italiana in una chiave raffinata e profondamente popolare.

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