Brutale aggressione a Poggiomarino, dove una guardia giurata è stata violentemente picchiata mentre era in servizio per la vigilanza del nuovo treno della Circumvesuviana, attualmente in fase di collaudo sulle linee Eav dell’hinterland vesuviano. Il vigilante ha riportato ferite al volto, alle braccia e alle gambe, con un occhio tumefatto e una vistosa ferita alla fronte.
La vittima è Raffaele, guardia giurata della Cosmopol, aggredito nel pomeriggio del 3 gennaio, intorno alle 17.54, all’interno della stazione Eav di Poggiomarino. A documentare quanto accaduto è stato lo stesso vigilante, che ha diffuso un video sui social mostrando le ferite riportate e raccontando i momenti successivi all’aggressione. Il filmato è stato rilanciato da Giuseppe Alviti, presidente dell’Associazione nazionale Guardie Giurate.
Nel video, Raffaele riferisce di essere stato aggredito da due soggetti, già noti per episodi di vandalismo e graffiti sui treni Eav, e di aver tentato invano di contattare Carabinieri e 118 subito dopo l’accaduto. La registrazione, spiega, sarà utilizzata a fini legali “per tutelarsi contro chi lo ha aggredito e contro chi non garantisce adeguata protezione sul posto di lavoro”.
Sull’episodio è intervenuto duramente Giuseppe Alviti, che parla di una situazione ormai insostenibile per il personale della vigilanza privata. «Siamo sconvolti – afferma – da tempo chiediamo un rafforzamento dei servizi di sicurezza nelle stazioni. Episodi come questo dimostrano che le guardie giurate lavorano in condizioni di grave rischio».
Alviti torna inoltre a puntare il dito contro il sistema degli appalti al massimo ribasso, che inciderebbe direttamente sui livelli di sicurezza: «Tagliare sui costi significa esporre i lavoratori a pericoli sempre maggiori». L’appello finale è a un confronto diretto con i vertici Eav, per affrontare in maniera strutturale il tema della sicurezza del personale impiegato nelle stazioni e sui convogli.










