Il Savoia apre il 2026 nel migliore dei modi, conquistando una vittoria esterna di grande valore sul campo del Gela, nella gara valida per la 18ª giornata del girone I di Serie D. Al “Presti” finisce 2-1 per i biancoscudati, trascinati da una doppietta del capitano Schiavi, protagonista assoluto di una prestazione di spessore. Un successo che consente alla squadra di Torre Annunziata di salire a 34 punti e di conservare il primo posto in classifica, in coabitazione con l’Igea Virtus.
La partita si apre con un ritmo elevato, con il Gela che prova a partire con decisione nei primi minuti. Superata la fase iniziale, intorno al quarto d’ora, il Savoia prende le misure agli avversari e inizia a macinare gioco, imponendo la propria qualità e una migliore organizzazione. La crescita dei biancoscudati è evidente e viene premiata nel giro di pochi minuti.
Schiavi decisivo: doppietta in sette minuti
Il vantaggio arriva al 30’ del primo tempo, quando Schiavi sblocca il risultato con un colpo di piazzo al termine di una manovra sviluppata sulla corsia sinistra. Passano appena sette minuti e il capitano del Savoia colpisce ancora: al 36’ firma la doppietta personale con un tiro dalla distanza, confermando una serata di grande ispirazione. Due reti che indirizzano il match e certificano la superiorità del Savoia nella fase centrale della prima frazione.
La reazione del Gela prima dell’intervallo
Il Gela, però, non esce dalla partita e riesce ad accorciare le distanze prima dell’intervallo. Al 39’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Andrea Petta trova il colpo di testa vincente, realizzando l’1-2 e riaprendo l’incontro. Dopo due minuti di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi con il Savoia avanti di una rete.
Ripresa più equilibrata e gestione biancoscudata
Nella seconda parte di gara il Savoia riparte con ordine, mantenendo il controllo del gioco nei primi minuti. Il Gela modifica il proprio assetto tattico passando al 3-5-2, cercando maggiore presenza in mezzo al campo e provando a rendersi pericoloso in alcune occasioni. I padroni di casa spingono, ma senza trovare la necessaria lucidità negli ultimi metri.
I biancoscudati, dal canto loro, amministrano il vantaggio con attenzione, chiudendo gli spazi e provando a colpire in contropiede, senza concedere occasioni decisive. La gara si fa più nervosa nel finale, ma il Savoia mantiene compattezza e concentrazione.
Triplice fischio e primato confermato
Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio dell’arbitro Marco Tavassi di Tivoli sancisce la vittoria del Savoia. Un successo di personalità e concretezza, ottenuto su un campo difficile e contro una squadra sostenuta dal proprio pubblico. Con questi tre punti, il Savoia conferma il primato in classifica a quota 34, dimostrando solidità, cinismo e continuità nel percorso di vertice del campionato.
I numeri della gara: il Tabellino
GELA (4-2-3-1): Minuss, Argentati, Sbuttoni, Tuccio (19’st Bollino), Maltese (43’pt Teijo), Cangemi (19’st Siino), Giacomarro, Gigante (10’st Ferrigno), Petta, Marino (10’ st Giuliano), Mbakogu. A disposizione: Colace, Aperi, Sinatra, Naoum. Allenatore: Giuseppe Misiti.
SAVOIA (3-4-2-1): De Lorenzo, Vaccaro, Caballero, Forte, Schiavi, Pisacane (39’st Borrelli), Ledesma, Fiasco (44’st Bitonto), Favetta (33’st Frasson), Meola (45’st Reis), Guida (18’st Munoz). A disposizione: Sciammarella, Carlini, Cadili, Esposito. Allenatore: Raimondo Catalano
Arbitro: Marco Tavassi di Tivoli, coadiuvato dagli assistenti Piergiorgio Stotani di Viterbo e Valerio Fatati di Latina.
Reti: al 30’ pt Schiavi, al 36’ pt Schiavi, al 39’ pt Petta.
Ammonizioni: al 58’ Argentati, al 66’ Giuliano e al 68’st Misiti per il Gela
Recupero: 2’ pt, 5’ st.
Pasquale Cirillo










