Sarà un mid week calcistico che dirà molto per la corsa al titolo di Campione d’inverno: il Napoli incontra il Verona in casa mercoledì 7 alle ore 18.30, l’Inter sarà impegnata a Parma lo stesso giorno alle ore 20.45, mentre il Milan giocherà in casa contro il Genoa al Meazza giovedì alle ore 20.45.
Le tre squadre devono recuperare ancora una partita e attualmente la classifica dice Inter prima a 39, Milan secondo a 38 e Napoli terzo a 37 con 17 partite disputate. Sarà uno sprint a “triello” tutto da gustare considerando poi che le tre squadre avranno anche scontri diretti, come il primo tra Inter e Napoli previsto per domenica 11 gennaio.
Qui Verona
La squadra scaligera ha attualmente 12 punti e si trova all’ultimo posto in classifica con Fiorentina e Pisa, ma con una partita in meno da recuperare. I veneti sono reduci da due sconfitte di fila con Torino in casa (3-0) e Milan in trasferta (3-0).
Precedentemente due vittorie contro Fiorentina (1-2) e Atalanta (3-1). I numeri recitano di una squadra con un attacco poco pungente (13 gol fatti) e una difesa con molti problemi (28 reti subite). Mister Zanetti dispone usualmente il suo team con il 3-5-2.
Il trainer sfoglia la margherita per fare turn over in relazione agli impegni ravvicinati: a centrocampo Serdar e Niasse si contendono una maglia nell’undici titolare, così come Mosquera e Orban nel reparto avanzato.
Non convocati Suslov (per infortunio), Akpa-Akpro e Belghali essendo impegnati in Coppa d’Africa.
Questa la probabile formazione: Montipò; Nunez, Nelsson, Bella-Kotchap; Oyegoke, Serdar, Al-Musrati, Bernede, Frese; Giovane, Mosquera.
Qui Napoli
Gli azzurri faranno gli straordinari in questo mese, visto che saranno impegnati praticamente ogni tre giorni sui tre fronti: campionato, Champions League e Coppa Italia.
La squadra campione d’Italia viene da quattro vittorie di fila per 2-0 tra Supercoppa e campionato, con mister Conte che sta gestendo sapientemente ed efficacemente la rosa nonostante le ormai note e perduranti assenze di Lukaku, De Bruyne, Anguissa e Gilmour. Ottima la fase difensiva, ma gli azzurri hanno dato prova di brillantezza in mediana con Stan, autentico “Von Karajan” nel settore nevralgico del campo, e in attacco con Hojlund e compagni sempre pungenti.
“Io faccio l’allenatore e devo ottimizzare le risorse. La richiesta, per me, è sempre molto alta”, ha dichiarato l’allenatore salentino dopo il match vincente in esterna contro la Lazio per 2-0, nel lunch match di domenica scorsa.
Gli uomini di mister Conte stanno dando il meglio di sé sopperendo alle varie assenze: domenica scorsa Spinazzola e Rrhamani hanno anche apposto le loro griffe nel tabellino dei marcatori, a coronamento di una sontuosa prestazione corale di squadra contro i laziali dell’ex Sarri.
Contro l’Hellas Verona sarà assente David Neres per un infortunio alla caviglia sinistra (una semplice distorsione come avvalorato dagli esami strumentali) avuto contro la Lazio: per il brasiliano si dovrebbe trattare di uno stop solo per un turno, con la speranza di tornare in campo contro l’Inter nel big match di domenica sera nel prossimo turno.
Le possibili scelte di Conte
In difesa Buongiorno potrebbe dare il cambio a Juan Jesus, mentre in mediana Gutierrez potrebbe far rifiatare Spinazzola. In attacco Lang giocherà al posto dell’infortunato David Neres.
In porta possibile qualche chance anche per Meret, tornato in panchina contro la Lazio, come alternativa a Milinkovic-Savic per riprendere confidenza con il campo dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto fuori. Out Beukema, De Bruyne, Gilmour, Anguissa, Lukaku, David Neres per infortuni e Mazzocchi per squalifica.
Il modulo sarà quello ormai divenuto marchio di fabbrica, e cioè il 3-4-2-1. Questa la possibile formazione: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez; Elmas, Lang; Hojlund.
Il fronte mercato
Sul fronte mercato, occhi puntati su possibili partenze in casa Napoli. L’attaccante Lucca sarebbe destinato al Benfica di mister Mourinho, pronto a riscattare la punta per il costo di 30 milioni di euro. Anche Noa Lang potrebbe eventualmente andare via per andare in Turchia. Il Napoli ha esigenza di fare mercato con “saldo zero”, quindi bisogna prima vendere e poi rimpiazzare i partenti.
Salgono le quote per il possibile interessamento da parte del ds Manna all’attaccante Federico Chiesa dal Liverpool e al centrocampista Leon Goretzka del Bayern Monaco. Difficili le piste per gli attaccanti Dovrbik dalla Roma e Raspadori dall’Atletico Madrid, dati come possibili da rumors di mercato, su cui invece si sono intensificati recentemente quelli su due centrocampisti di sostanza e cioè Mainoo dal Manchester United e Timber dal Feyenoord.
In uscita anche Marianucci, Ambrosino e Vergara per possibili prestiti in squadre di Serie A o B, in modo da far maturare questi giovani prospetti in ottica futura.
Le quote del match
Il Napoli è l’unica squadra che non ha mai perso in casa nel 2025, tra i cinque più importanti campionati europei, in partite di tutte le competizioni (quindici vittorie e sei pari).
La vittoria del Napoli è bancata a 1.35 in discesa. Piace anche il risultato finale di 2-0, 2-1 o 3-1 con reti di Hojlund, McTominay o Politano. Occhio anche a Giovane dell’Hellas Verona come potenziale marcatore.
Domenico Ferraro










