Il Comune di Sarno conferirà la cittadinanza onoraria a Nino D’Angelo. Ad annunciarlo è stato il sindaco Francesco Squillante, che ha voluto rendere noto alla comunità un gesto dal forte valore simbolico e istituzionale.
«Sarno rende omaggio a un artista che, con la sua straordinaria sensibilità e con la forza della sua arte, ha saputo raccontare con profonda umanità uno dei momenti più dolorosi della nostra comunità», ha dichiarato il primo cittadino. Il conferimento della cittadinanza onoraria, ha spiegato Squillante, «non rappresenta soltanto un riconoscimento del valore artistico di Nino D’Angelo, ma soprattutto un tributo alla memoria collettiva di quanti vissero e sopravvissero alla tragica alluvione del 5 maggio 1998».
Un evento che ha segnato in modo indelebile la storia recente della città e che l’artista napoletano ha raccontato attraverso un brano dedicato alla tragedia, riuscendo — come sottolinea l’amministrazione — a trasformare il ricordo in un’emozione condivisa, dando voce al dolore ma anche alla speranza e alla resilienza della comunità sarnese.
«Con questo gesto istituzionale intendiamo ribadire l’importanza di mantenere viva la memoria di quei giorni, non solo attraverso i fatti e le testimonianze, ma anche mediante l’arte, la cultura e la voce di chi ha sentito quella tragedia come parte della propria storia», ha aggiunto il sindaco.
L’amministrazione comunale ha infine espresso un ringraziamento a Nino D’Angelo «per il profondo legame e la grande sensibilità dimostrati verso la città di Sarno, e per aver contribuito, con la sua musica, a custodire nel tempo il ricordo delle vittime, delle famiglie colpite e di tutta la comunità sarnese».










