“Il pianeta che sognava diverso”, è il titolo del nuovo album strumentale dell’artista gragnanese Giuseppe De Rosa. Un viaggio musicale per pianoforte e orchestra virtuale che celebra le unicità, uscito il 3 gennaio scorso, i cui ricavi saranno interamente devoluti in beneficenza all’istituto delle suore di Madre Teresa di Calcutta di Napoli.
“Questo lavoro nasce dal bisogno di raccontare le “unicità” – afferma De Rosa – che rendono speciale ogni frammento del nostro universo: dalla stravagante rotazione di Venere, all’omaggio sentito per Diego Armando Maradona, fino all’incanto contraddittorio di Napoli, città sospesa tra cielo e fuoco. Ho voluto anche celebrare i miei due pianoforti, simboli sonori delle mie figlie, ricordando quanto ogni figlio sia un universo irripetibile. Oltre ad essere un percorso musicale – continua – questo disco è un atto di solidarietà: l’intero ricavato sarà destinato a un istituto che accoglie bambini sfortunati, privi di una famiglia, con la speranza di offrire loro un domani migliore”.
La grafica è fatta da Riccardo Mazzoli (Cartoonist Rai) e l’editore è Zara Edizioni di Warner Bros.
Francesco Fusco










