Sarà presentato ufficialmente sabato 10 gennaio 2026, alle ore 10.30, presso il Cineteatro Eliseo di Poggiomarino, l’Archeofestival 2026, giunto alla quarta edizione. Nel corso della conferenza stampa di lancio verrà illustrato il nuovo percorso della manifestazione che, da gennaio a luglio, attraverserà l’intera Campania con un articolato calendario di appuntamenti culturali.
L’Archeofestival, promosso dal Gruppo Archeologico “Terramare 3000” in collaborazione con numerose associazioni del territorio, è un festival itinerante dedicato alla valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e antropologico regionale. Il tema dell’edizione 2026, “Spazi ludici, tempi sacri”, guiderà un percorso di riflessione sul rapporto tra ritualità, festa e comunità, mettendo in dialogo il mondo antico con la società contemporanea.
Il programma prevede visite guidate, narrazioni, reading poetici e momenti di approfondimento, che interesseranno alcuni tra i più significativi siti archeologici e luoghi simbolo della Campania. Il calendario prenderà il via il 18 gennaio 2026 con la visita all’Anfiteatro e al Museo dei Gladiatori di Santa Maria Capua Vetere e al Museo Campano di Capua, per poi proseguire il 1° febbraio tra il Museo Archeologico Nazionale dell’Agro Atellano di Succivo e Sant’Arpino.
Il viaggio continuerà il 14 febbraio ad Atripalda e Mirabella Eclano, il 1° marzo a Pontecagnano, il 21 marzo nel Sannio con la visita al Castello di Montesarchio e al Museo Archeologico, accompagnata dalla narrazione dei Riti Settennali di Guardia Sanframondi, e l’11 aprile tra Nocera Inferiore e Nocera Superiore.
A maggio le tappe interesseranno Benevento (3 maggio) e Avella (16 maggio), mentre il 30 maggio l’Archeofestival farà tappa tra Castellammare di Stabia e la Reggia di Quisisana. Il 21 giugno sarà la volta dei Campi Flegrei, con appuntamenti tra Bacoli e Pozzuoli.
La manifestazione si concluderà il 4 luglio 2026 al Parco Archeologico Naturalistico di Longola, a Poggiomarino, dove si terrà anche la cerimonia finale del Premio Archeofestival.
Tutte le attività previste dall’Archeofestival sono gratuitamente accessibili, comprese le visite ai siti archeologici e ai musei.










