Il Ministero della Cultura ha avviato un maxi programma di interventi da oltre 100 milioni di euro destinato alla messa in sicurezza sismica dei luoghi della cultura nel Mezzogiorno, nell’ambito del Programma Nazionale Cultura 2021-2027.
In totale sono 21 i progetti finanziati, di cui ben 17 in Campania, regione che concentra una parte rilevante del patrimonio culturale nazionale ma anche un’elevata esposizione al rischio sismico.
Gli interventi interesseranno alcuni dei siti culturali più importanti e simbolici della regione, tra cui il Parco archeologico di Pompei, il Parco archeologico dei Campi Flegrei, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Teatro di San Carlo, la Reggia di Capodimonte, l’Archivio di Stato di Napoli, il Real Sito di Carditello, Villa Campolieto a Ercolano e l’Abbazia di Montevergine.
I lavori previsti comprendono miglioramenti e adeguamenti sismici, restauri strutturali e una serie di interventi mirati ad aumentare sicurezza, accessibilità e fruibilità dei beni culturali. Complessivamente, le opere coinvolgeranno circa 450mila metri cubi di strutture, con un impatto significativo sulla tutela a lungo termine del patrimonio pubblico.
L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura guidato da Alessandro Giuli, ha l’obiettivo di rafforzare la protezione e la valorizzazione dei beni culturali nelle aree più fragili, riducendo il rischio di danni causati da eventi sismici ed eventi estremi, e garantendo al tempo stesso una maggiore sicurezza per visitatori, lavoratori e comunità locali.










