Palma Campania, musica e solidarietà per i bambini di Gaza

Un ponte ideale di solidarietà tra Palma Campania e Gaza, costruito attraverso la musica, l’impegno civile e la partecipazione della comunità. È questo il significato profondo dell’iniziativa promossa dalle associazioni cittadine, che hanno organizzato una raccolta fondi a sostegno dei bambini della Striscia di Gaza, da anni colpita dalle conseguenze devastanti del conflitto israelo-palestinese.

L’occasione è stata il Concerto dell’Epifania, promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Donnarumma, con il coordinamento dell’Assessorato alla Cultura retto dal vicesindaco Elvira Franzese. Un evento che ha unito arte e solidarietà, trasformandosi in un momento di riflessione collettiva e di impegno concreto per non restare indifferenti al dolore di una popolazione martoriata dalla guerra.

Tra gli interventi più significativi, quello di don Franco Iannone, rettore del Seminario Vescovile di Nola, che ha richiamato l’attenzione sulla drammatica situazione umanitaria in Terra Santa, in particolare sulle gravi difficoltà legate all’approvvigionamento alimentare.
«Siamo in contatto con il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme – ha spiegato don Iannone – che è a conoscenza dell’iniziativa promossa dalla comunità di Palma Campania. Possiamo dire che la guerra è terminata, ma la pace non è ancora iniziata. In questo momento il sostegno economico è la forma di aiuto più efficace, viste le enormi difficoltà logistiche nel far arrivare beni materiali».

Grande emozione ha accompagnato le esibizioni musicali della serata, impreziosite dalla voce del soprano Katia Ricciarelli e da quella del tenore Aniello Sepe, che hanno regalato al pubblico un intenso momento di spiritualità e condivisione.

«È stato un evento carico di significato – ha sottolineato il vicesindaco e assessore alla Cultura Elvira Franzese –. Le straordinarie interpretazioni di Katia Ricciarelli, che ringraziamo non solo per il suo talento ma anche per la profonda empatia dimostrata, e di Aniello Sepe, ci hanno donato emozioni autentiche, trasformando la musica in una preghiera per la pace e l’amore universale. Ancora una volta la comunità di Palma Campania ha risposto con grande generosità, dimostrando che anche un piccolo gesto può renderci partecipi di un futuro che speriamo migliore per i bambini di Gaza».

Un’iniziativa che conferma la forte vocazione solidale della città della Quadriglia, capace di unire cultura, sensibilità e impegno civile in un messaggio di speranza che va oltre i confini geografici.

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