Per la diciannovesima giornata di serie B si gioca Juve Stabia-Pescara al Menti: i gialloblù sono ottavi in classifica a 26 punti in zona playoff, mentre gli abruzzesi sono ultimi a 13 punti. È una partita da prendere con le classiche molle per le Vespe: i tredici punti di divario con il Delfino si azzerano in campo avendo ogni partita una storia a sé, specie in serie B dove le sorprese sono sempre dietro l’angolo.
Qui Pescara
La squadra abruzzese non ha mai vinto in trasferta dove ha collezionato appena tre punti in otto gare, frutto di tre pareggi e cinque sconfitte. Inoltre la squadra, allenata da oltre un mese da mister Gorgone che ha sostituito Vivarini in panchina, fa registrare la peggiore difesa del campionato con 35 reti incassate. In attacco il Pescara ha realizzato 23 gol, addirittura 4 in più della Juve Stabia.
La squadra applica il 3-5-2 e con la Juve Stabia ci saranno vari assenti, ultimi il difensore Gravillon e il centrocampista Graziani. È stato recuperato Olivieri, che potrebbe partire dalla panchina.
Tante le voci di mercato in entrata per gli abruzzesi che però ancora non hanno concretizzato nulla, mentre in uscita c’è stato il centrocampista Squizzato andato alla Virtus Entella.
Questi i convocati da parte del club pescarese:
PORTIERI: Desplanches, Saio
DIFENSORI: Capellini, Letizia, Brosco, Giannini, Oliveri, Corbo, Corazza
CENTROCAMPISTI: Dagasso, Valzania, Meazzi, Brandes, Caligara, Berardi
ATTACCANTI: Di Nardo, Tonin, Cangiano, Sgarbi, Vinciguerra, Okwonkwo, Olzer.
ASSENTI: Faraoni, Kraja, Graziani, Gravillon, Merola, Pellacani e Tsadjout.
Questa la possibile formazione messa on campo da mister Gorgone:
Desplanches; Cappellini, Briosco, Corbo; Corazza, Olzer, Valzania, Damasco, Letizia; Tonin, Di Nardo.
Si attendono 300 tifosi da Pescara per la trasferta, con settore ospite sold out, a testimonianza della criticità della gara per i biancocelesti a questo punto della stagione.
Qui Juve Stabia
I gialloblù sono l’unica squadra della cadetteria ad essere imbattuta in casa: in nove partite la Juve Stabia ne ha vinte cinque e pareggiate quattro. Le prossime cinque partite saranno fondamentali per i gialloblù che si troveranno ad affrontare tre volte in casa e due in trasferta squadre in lotta per la salvezza: oltre al Pescara, ci saranno poi Bari, Virtus Entella, Reggiana e Padova.
Contemporaneamente il mercato invernale è aperto: nuovi arrivi in casa stabiese l’esterno d’attacco Dos Santos e il medesimo Zeroli. In uscita i difensori Reale e Stabile e l’esterno d’attacco De Pieri.
Contro il Pescara saranno assenti gli infortunati Battistella e Gabrielloni nonché l’attaccante Burnete squalificato. Lo stesso difensore Varnier è ancora in via di pieno recupero. Rientra Mosti dopo squalifica.
Questa la probabile formazione di mister Abate con il 3-5-1-1: Confente; Ruggero, Giorgini, Bellich; Carissoni, Correia, Leone, Pierobon, Cacciamani; Maistro; Candellone.
Le dichiarazioni di mister Ignazio Abate
Nella consueta conferenza stampa pre-match il trainer stabiese ha espresso il suo pensiero sulla gara che attende i suoi calciatori e parlato della situazione in casa gialloblù anche alla luce delle assenze e dei nuovi arrivi dal mercato, come Zeroli e Dos Santos.
Lo stato di forma della squadra
“I ragazzi si sono presentati bene in campo dopo la sosta, che ci è servita per ricaricare le pile. La sosta è stata salutare anche se qualcuno di noi ha avuto la classica influenza di stagione. Tutti hanno spinto forte nella settimana di allenamenti a partire da sabato scorso, chi scende in campo venderà cara la pelle”.
Che gara sarà contro il Pescara ultimo in classifica?
“La gara è molto difficile, come tutte quelle della serie B. Il Pescara è squadra viva nonostante la posizione in classifica. Conosco bene il loro allenatore, mister Gorgone, che ho affrontato lo scorso anno in C con la Ternana con lui sulla panchina della Lucchese. Dovremo essere concentrati su queste partite che ci attendono, cinque scontri diretti proprio partendo con il Pescara. Probabilmente sarà una partita sporca, molto insidiosa e pericolosa. Ci sono in palio punti pesanti per entrambe, il tutto in una classifica corta. La strada è ancora molto lunga. I ragazzi lo sanno: ci vuole umiltà e dovremo affrontare delle difficoltà, anche per qualche assenza, facendo di necessità virtù”.
Mercato e dinamiche di spogliatoio
“Il gruppo per me resta l’elemento cardine e principale. Per il mercato ne occupa il diesse Lovisa, che fa il fatto suo. Nella scelta delle risorse, il ds privilegia sempre l’aspetto morale del calciatore. Per le uscite, con De Pieri è stata una scelta concordata. Per Stabile no. Successivamente poi il ragazzo ha manifestato la volontà di andare via. Chi verrà deve essere esemplare dal punto di vista morale. Il nostro obiettivo è crescere come gruppo per raggiungere quello che ci siamo prefissi a inizio stagione”.
Rischi e opportunità della sfida
“Il Pescara ha punte forti in avanti, è una squadra in piena corsa per i suoi obiettivi stagionali. Si è ben disimpegnata nelle ultime gare mostrando dei segnali confortanti. Noi dobbiamo impattare bene la gara, sin da primi minuti, soprattutto dal punto di vista mentale, rimanendo sul pezzo e vincendo i duelli che ci saranno in campo”.
“Non c’è voglia di rivalsa su mister Gorgone, sebbene lo scorso anno con la Ternana che guidavo perdemmo contro la Lucchese, ma in campo ci vanno poi i calciatori delle rispettive compagini. Dovremo stare attenti per tutto il corso della partita”.
Dos Santos e il recupero di Gabrielloni
“Dos Santos è un ragazzo positivo e perbene. Ha qualità negli ultimi 30 metri, è un esterno di attacco di piede sinistro, con buoni strappi. Deve imparare ad essere efficace anche nella fase difensiva. Per quanto concerne Gabrielloni, sta recuperando dall’infortunio. Prevediamo che entrerà a lavorare con il gruppo squadra dalla prossima settimana, poi chiaramente ci vorrà ancora qualche tempo per recuperare la forma ottimale per scendere in campo”.
I precedenti del match
Al Menti negli ultimi sette precedenti dal 1999 al 2022, ci sono state 4 vittorie per la Juve Stabia e 3 per il Pescara. Nessun segno X.
Domenico Ferraro










