La sicurezza stradale torna al centro del dibattito politico cittadino. Dopo l’ennesimo incidente, avvenuto davanti alla chiesa di Sant’Antonio – dove un ambulante è stato investito mentre attraversava sulle strisce pedonali – il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, Michele Langella, rilancia l’allarme sulle condizioni della viabilità nelle periferie.
Con una nota indirizzata al sindaco Luigi Mennella e al comandante della Polizia Municipale Gennaro Russo, Langella chiede l’installazione urgente di dissuasori di velocità in via Carbolillo e in via Sant’Antonio, due arterie ritenute ormai ad alto rischio.
Secondo l’esponente dell’opposizione, le modifiche alla viabilità legate ai cantieri per il rifacimento del litorale avrebbero provocato un aumento significativo del traffico veicolare, trasformando diverse strade periferiche in veri e propri «circuiti di Formula Uno», con auto e moto che sfrecciano a velocità sostenute, mettendo quotidianamente in pericolo residenti e pedoni.
Particolarmente critica la situazione di via Carbolillo e dell’area compresa tra via Onorevole Crescenzo Mazza, divenuta snodo obbligato per chi cerca percorsi alternativi verso il mare. «Il traffico è intenso a tutte le ore – sottolinea Langella – e spesso si procede ben oltre i limiti consentiti, senza alcun controllo o rallentamento».
Ancora più delicata la condizione di via Sant’Antonio, dove l’apertura della nuova bretella di collegamento con l’uscita autostradale ha incrementato ulteriormente il flusso di veicoli. Una strada caratterizzata da marciapiedi stretti, abitazioni a ridosso della carreggiata e dalla presenza di una scuola dell’infanzia, un contesto che rende indispensabili misure immediate di prevenzione.
La richiesta si inserisce nel solco delle battaglie già portate avanti nei mesi scorsi insieme all’associazione Fare Civico, dopo una lunga sequenza di incidenti gravi registrati sul territorio. «Gli interventi realizzati in via Santa Maria la Bruna e via Ponte della Gatta – conclude Langella – dimostrano che prevenire è possibile ed è una scelta necessaria».
Un appello che supera le appartenenze politiche e chiama l’amministrazione comunale a rafforzare controlli e strumenti di moderazione del traffico, prima che un nuovo incidente riporti l’emergenza al centro dell’attenzione.










