McTominay due volte più forte dell’Inter: il Napoli rimonta e ferma la fuga nerazzurra a San Siro

Sotto due volte, colpito da un rigore discusso e senza il suo allenatore nel finale, il Napoli risponde con orgoglio a San Siro: doppietta di McTominay, 2-2 con l’Inter e distanze invariate nella corsa scudetto

Il big match di San Siro tra Inter e Napoli si chiude con un pareggio spettacolare, intenso e carico di tensione. Finisce 2-2, con i nerazzurri raggiunti due volte da uno Scott McTominay assoluto protagonista, autore di una doppietta pesantissima che impedisce alla squadra di Cristian Chivu di tentare l’allungo in vetta.

L’Inter sale a quota 43 punti, pareggia per la prima volta in campionato e resta a +4 sugli azzurri, che agganciano la Roma a 39 e mantengono vivo il duello. Una partita segnata da episodi, proteste, Var e nervi tesi, ma soprattutto da una prestazione di personalità del Napoli, capace di reagire sempre, anche dopo il rigore che aveva riportato avanti i padroni di casa e costato l’espulsione ad Antonio Conte.

Le scelte iniziali e l’assetto delle due squadre

Cristian Chivu conferma il 3-5-2 con la coppia offensiva titolare Thuram-Lautaro Martinez, Bisseck nel terzetto difensivo e Zielinski in mezzo al campo. Sulle corsie agiscono Luis Henrique e Dimarco, con Barella e Calhanoglu a completare la mediana. Antonio Conte, privo di Neres, ridisegna il suo Napoli con Politano ed Elmas alle spalle di Hojlund, mentre in difesa tornano dal primo minuto Beukema e Juan Jesus. Un assetto che vede anche Di Lorenzo e Spinazzola molto coinvolti nella costruzione, con un centrocampo chiamato a reggere l’urto fisico e tecnico dei nerazzurri.

Avvio aggressivo del Napoli e il vantaggio nerazzurro

Il Napoli parte con personalità e al 4’ è subito pericoloso con Hojlund, fermato però da una linea difensiva interista attenta. Alla prima vera ripartenza, però, l’Inter colpisce. Al 9’ McTominay perde un pallone a centrocampo, Thuram è rapido a spezzare la pressione e serve Dimarco, che incrocia con precisione battendo Milinkovic-Savic per l’1-0.

Un colpo che avrebbe potuto stendere molti avversari, ma non gli azzurri. La squadra di Chivu prova ad approfittare del momento: al 15’ Lautaro conclude debolmente, al 17’ Calhanoglu tenta dalla distanza senza fortuna.

McTominay si riscatta e ristabilisce l’equilibrio

Nel miglior momento dell’Inter arriva la risposta del Napoli. Al 26’ Elmas legge perfettamente l’inserimento di McTominay, che anticipa Akanji e supera Sommer con freddezza per l’1-1. È il primo squillo di una serata che lo vedrà dominare entrambe le aree. Lo scozzese ci riprova al 32’, ma Sommer blocca.

Nel finale di tempo è Zielinski a rendersi pericoloso, con una conclusione deviata da Lautaro che termina sul fondo. Si va al riposo sull’1-1, con equilibrio e tensione già palpabili.

Ripresa, occasioni azzurre e svolta Var

Il Napoli rientra in campo con grande intensità. Al 49’ Hojlund scappa in profondità su un lancio preciso di Milinkovic-Savic e calcia di mancino, sfiorando il palo. Due minuti dopo è Di Lorenzo a mancare malamente di testa su cross di Spinazzola.

L’Inter risponde al 58’ con Barella dalla distanza, palla alta. Chivu corre ai ripari inserendo Mkhitaryan al posto di Zielinski, mossa che restituisce geometrie e palleggio. Al 68’ doppia occasione nerazzurra: Dimarco e poi Bastoni sfiorano il gol, ma l’azione viene fermata dal Var per uno step on foot di Rrahmani su Mkhitaryan. Doveri viene richiamato al monitor e concede il rigore. Dal dischetto Calhanoglu non sbaglia: palo e gol, 2-1 Inter.

Rigore, proteste ed espulsione di Conte

La decisione scatena la furia del Napoli. Antonio Conte protesta veementemente, urla Vergognatevi al quarto uomo Colombo e viene espulso al 71’. Un episodio che pesa sul clima del match e che arriva dopo una settimana già segnata da polemiche arbitrali. Nonostante l’inferiorità e l’assenza del suo tecnico, il Napoli non si disunisce. Conte, prima di lasciare il campo, cambia assetto inserendo Lang per Beukema.

Ancora McTominay: doppietta e 2-2

La reazione azzurra è immediata. All’81’ Lang tiene vivo un pallone che sembra destinato sul fondo e lo rimette in mezzo. McTominay, con movimenti e freddezza da centravanti puro, colpisce da due passi e batte Sommer per la seconda volta. È la doppietta personale dello scozzese, due gol che valgono oro e che certificano una prestazione totale, fatta di tecnica, inserimenti e personalità.

L’Inter tenta il forcing finale con gli ingressi di Esposito, Bonny, Sucic e Carlos Augusto, ma al 94’ l’ultima occasione si infrange sul palo colpito da Mkhitaryan, con una leggera deviazione di Di Lorenzo che salva il risultato.

Le reazioni nel post partita e il peso del pareggio

Il 2-2 non sancisce la fuga dell’Inter e tiene aperta la corsa scudetto. I nerazzurri restano primi, ma il Napoli dimostra di poter reggere l’urto anche a San Siro, rimontando due volte e mostrando carattere e qualità. Nel post gara Conte non parla, scelta già adottata in passato dopo un’espulsione. Parla il vice Cristian Stellini, che sottolinea la forza del gruppo: “La prestazione è stata ottima, anche dopo il rigore. Non commentiamo l’episodio, pensiamo alla reazione e alla fiducia che ci dà questa partita”. Parole che raccontano una squadra consapevole dei propri mezzi, nonostante rotazioni ridotte e assenze pesanti.

McTominay simbolo di una serata di orgoglio

Una partita con due facce per Scott McTominay, protagonista suo malgrado nell’errore iniziale, ma capace di reagire con una prova superiore alla tecnologia e agli avversari. Due gol pesanti, giocate da attaccante vero, inserimenti letali. Una prestazione che giustifica l’investimento fatto dal club e che tiene il Napoli agganciato al vertice in un campionato ancora apertissimo, nonostante Var, polemiche e nervi tesi.

I numeri della gara: il Tabellino

INTER (3-5-2): Sommer 6; Bisseck 6, Akanji 5, Bastoni 6; Luis Henrique 6, Zielinski 6.5 (17′ st Mkhitaryan 6.5), Calhanoglu 7 (43′ st Sucic sv), Barella 6, Dimarco 7 (43′ st Carlos Augusto sv); Lautaro Martinez 6 (43′ st Bonny sv), Thuram 6 (38′ st Esposito sv). In panchina: Calligaris, Taho, De Vrij, Acerbi, Frattesi, Diouf, Cocchi. Allenatore: Chivu 6.

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic 6; Beukema 6 (33′ st Lang 7), Rrahmani 6.5, Juan Jesus 6.5; Di Lorenzo 6, Lobotka 6, McTominay 8.5, Spinazzola 6.5; Politano 6 (49′ st Mazzocchi sv), Hojlund 6.5, Elmas 7. In panchina: Meret, Contini, Gutierrez, Buongiorno, Olivera, Vergara, Lucca, Marianucci, Ambrosino. Allenatore: Conte 6.

ARBITRO: Doveri di Roma 6.
RETI: 9′ pt Dimarco, 26′ pt McTominay; 28′ st Calhanoglu (rig), 36′ st McTominay.
NOTE: serata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Al 26′ st espulso Antonio Conte per proteste. Ammonito: Juan Jesus. Angoli: 4-1 per l’Inter. Recupero: 2′; 6′.

Pasquale Cirillo

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