Poche ore da un rigore sbagliato e giù con polemiche dettate da tanta giusta rabbia, ma una domanda esce spontanea… Se il pallone fosse entrato a gonfiare la rete, ora, ci sarebbe stato il “pronunciamento del presidente” come è accaduto ieri sulle pagine social della compagine oplontina? Probabilmente no, anzi tutto sarebbe passato in secondo piano, confermando ciò che da tempo era stato il mantra della società.

E allora, dobbiamo ringraziare per non aver vinto? Assolutamente no, anzi bisogna accettare il risultato e continuare su questa strada che da tempo ci vede in una posizione eccellente.

Ora la società, ha dato pieno mandato ai suoi dirigenti per poter prendere un centravanti di spessore, capace di convertire in goal le tante occasioni da rete che la squadra offre, ma al momento con pochi risultati.

Poi un discorso lo farei sulle inseguitrici… la Reggina è ottimista sul futuro, idem dicasi per la Nuova Igea e dell’atletico Palermo, quindi il Savoia che viaggia un po’ più su e non viene da una debacle, in teoria possiamo vantare una maggior carica di ottimismo… o no? E’ quindi il momento della riscossa e nessuno dovrà tirare la gamba indietro.

C’è qualcosa da rivedere in alcuni schemi e sono sicuro che il buon Catalano, saprà trovare le giuste risposte senza arroccamenti pregressi, la squadra c’è e l’entrata di qualche elemento di spessore non potrà che essere positivo per il prossimo futuro. Ora conta solo concentrarsi e giocarsela fino in fondo, quindi come grida il mitico Zac… NON MOLLIAMO. E mò bona jurnata e forza Savoia.

Ernesto Limito

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano