La Reggia di portici torna protagonista di un progetto di valorizzazione. La Città Metropolitana di Napoli ha promosso un avviso pubblico per la concessione di quattro immobili di pregio storico e artistico all’interno del complesso monumentale borbonico, con l’obiettivo di restituire vitalità a spazi oggi inutilizzati e rafforzare l’offerta culturale e produttiva del sito.

Un percorso di valorizzazione consolidato

Il progetto si inserisce in un percorso di valorizzazione attivo da tempo, che negli anni precedenti ha reso possibile l’assegnazione di altri ambienti destinati ad attività economiche compatibili nel contesto del programma “Le Botteghe del Re”, e ha potenziato la funzione museale della Reggia attraverso mostre ed eventi.

Offrendo nuove opportunità per operatori del turismo, dell’arte, dell’artigianato e dell’agroalimentare, l’ex Provincia punta a completare il piano di rilancio del complesso.

Gli immobili oggetto del bando: locali e attività previste

Tutti gli edifici inclusi nel bando, al momento non utilizzati, sono stati riconosciuti di rilevanza storico-artistica dalla Commissione regionale per il patrimonio culturale della Campania, in conformità con il Codice dei beni culturali.

Affacciate su via Università, si trovano al piano terra dell’edificio delle ex Scuderie, e completeranno il circuito delle “Botteghe del Re”.In questi spazi potranno trovare posto bar, caffè letterari, ristorazione e degustazioni, botteghe artigiane, attività legate a editoria e fotografia, oltre a progetti per valorizzare i sapori locali.

Il quarto lotto nel bosco superiore

All’angolo tra via della Salute e via delle Tramvie, ai piedi del Vesuvio, si trova il quarto lotto. L’area, di elevato pregio paesaggistico, ospita un edificio storico e circa 12.000 metri quadrati di terreno agricolo coltivato a ulivi e frutteti. La destinazione prevista è un agriturismo focalizzato sulla produzione locale e sulla ristorazione a chilometro zero. Al piano interrato del fabbricato sono conservate le antiche vasche borboniche che facevano parte dell’impianto idrico della Reggia.

Durata della concessione e lavori previsti

La concessione avrà durata di 12 anni. Ai concessionari sarà affidato l’onere di restauro, recupero e ristrutturazione, da realizzare nel pieno rispetto della Soprintendenza.

Presentazione delle offerte

Le offerte dovranno essere presentate entro il 6 febbraio alle 12. Saranno valutati sia la qualità del progetto sia la proposta economica, con selezione basata sull’offerta economicamente più vantaggiosa.

Sopralluogo obbligatorio

È necessario effettuare un sopralluogo degli immobili. Le richieste di appuntamento devono essere inviate entro il 30 gennaio 2026 all’indirizzo PEC della Città Metropolitana.

Lucia Pia Mandara

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