Ancora un grave episodio ai danni de “L’Arcobaleno di Fido”, struttura che si occupa della cremazione di animali d’affezione, situata in via Carceri Vecchie. Nelle ultime ore un ordigno artigianale è stato fatto esplodere davanti all’attività, provocando danni significativi ai locali.
Secondo quanto riferito dal titolare, l’ordigno sarebbe stato lanciato dal finestrino del bagno che affaccia sulla strada. L’episodio non avrebbe avuto finalità di furto ma sarebbe riconducibile a un atto intimidatorio, inserendosi in una serie di pressioni e contestazioni già subite dall’azienda nei mesi scorsi.
I danni sono evidenti: vetri rotti all’esterno, bagni sfasciati all’interno e segni visibili sui muri della struttura causati dall’esplosione. Fortunatamente, al momento dei fatti non si registrano feriti, ma resta alta la preoccupazione per la sicurezza. Il titolare ha espresso forte timore per l’incolumità dei dipendenti e del personale, definendo la situazione «ormai insostenibile». Dopo l’accaduto si è recato presso il commissariato di San Giorgio a Cremano per sporgere formale denuncia.
Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’episodio e individuare i responsabili. L’accaduto riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza delle attività commerciali del territorio e sulla necessità di garantire tutela a chi opera nel rispetto delle regole.
Pietro Nicosia










