Il Napoli, reduce dall’1-1 in rimonta a San Siro contro l’Inter, affronta il Parma al ‘Maradona’ nel recupero della sedicesima giornata, rinviata per la Supercoppa Italiana poi vinta a Riyadh. Ancora una volta, la squadra di Antonio Conte non riesce a trovare il gol, fermandosi sullo 0-0, il secondo pareggio casalingo consecutivo che rallenta ulteriormente la rincorsa della capolista Inter. I partenopei salgono così a 40 punti, agganciando il Milan al secondo posto, mentre il Parma conquista un punto d’oro, portandosi a 22, consolidando una prestazione difensiva di altissimo livello.
Le scelte di formazione: Conte in tribuna e turn over mirato
Squalificato, Antonio Conte segue il match dalla tribuna, lasciando le chiavi della panchina al vice Cristian Stellini. Il tecnico azzurro schiera un 3-4-2-1 con Hojlund nuovo leader offensivo, supportato da Politano e Lang, e sulle fasce Mazzocchi e Olivera. Confermata la difesa con Di Lorenzo, Rrahmani e Buongiorno, mentre McTominay è il perno a centrocampo.
Il Parma di Cuesta applica un turn over significativo: in porta debutta Rinaldi, sostituto di Corvi, con una difesa a quattro composta da Britschgi, Circati, Valenti e Troilo, e in attacco spazio a Cutrone, Ordonez e Ondrejka.
Primo tempo bloccato: il Napoli prova a scardinare il muro
L’avvio di gara mostra un Parma determinato a chiudere ogni spazio. Il Napoli fa girare la palla e cerca varchi tra i gialloblù, ma la squadra di Cuesta resta compatta. Al 6′ primo squillo con McTominay, la sua girata volante viene deviata in angolo. L’11’ sembra aprirsi la porta del vantaggio: il centrocampista scozzese insacca dopo un rimpallo che aveva fatto finire il pallone sul palo, ma il Var annulla per un fuorigioco millimetrico di Mazzocchi.
Al 27′, Buongiorno colpisce di testa ma trova la super risposta di Rinaldi, mentre sei minuti dopo Hojlund calcia potente ma viene nuovamente fermato dal portiere. Il primo tempo si chiude senza reti, con un Napoli incapace di trovare il guizzo decisivo e un Parma ordinato e concentrato.
Ripresa: assedio partenopeo e difesa ferrea degli ospiti
Nel secondo tempo, il Napoli aumenta il ritmo. Al 53′, Hojlund si libera in area ma Keita chiude sul più bello; subito dopo, Lang calcia al volo dal limite ma Cutrone respinge. Conte manda in campo dalla panchina Elmas e Neres per dare più sostanza alla manovra offensiva, con l’obiettivo di aprire il fortino emiliano.
Gli azzurri dominano territorialmente: in 70′ entrano nell’area del Parma 27 volte, ma senza trovare la via del gol. Al 71′, ancora McTominay prova dalla distanza, ma è attento Rinaldi. Al 74′, lo scambio tra Neres e Rrahmani termina con la deviazione in angolo del portiere crociato. Nei minuti finali, Vergara e Lucca subentrano per Politano e Neres, ma il Parma regge, festeggiando al fischio finale.
Le parole del vice di Conte e dei protagonisti
Cristian Stellini sottolinea la difficoltà degli azzurri: “Ci è mancato un pizzico di fortuna perché gli episodi in area sono stati tanti, ma non abbiamo mai avuto il rimpallo giusto. Ci è mancata anche qualità e velocità nei passaggi, oltre ad un po’ di energia, perché è da tanto tempo che stiamo giocando con gli stessi giocatori”.
Ancora Stellini: “Non siamo fortunati negli episodi e nemmeno col Var: per un centimetro di qua e di là, con una maglietta tirata o no, non ci va mai per il verso giusto per sbloccare la partita. Dobbiamo lavorare sulla testa dei giocatori, tenendo la squadra unita e compatta”.
Il difensore partenopeo Alessandro Buongiorno aggiunge: “Siamo amareggiati per questo pareggio, non siamo riusciti a trovare l’ultima giocata e il tiro che ci potesse portare al gol. Il campionato è ancora lungo, ci sarà tempo e continueremo a lavorare”.
La prestazione del Parma e il punto conquistato
Il Parma conferma la sua solidità difensiva anche lontano dal ‘Tardini’. L’esordiente Rinaldi salva più volte la propria porta, tra cui sul colpo di testa di Buongiorno e sulla conclusione di Hojlund, risultando uno dei protagonisti principali del match. La squadra di Cuesta riesce a proteggere il risultato fino al 95’, meritando il punto e consolidando la propria posizione in classifica, distante otto lunghezze dalla zona retrocessione.
I numeri della gara: il Tabellino
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6, Buongiorno 6; Mazzocchi 6 (13′ st Spinazzola 6.5), Lobotka 6, McTominay 6, Olivera 6 (13′ st Elmas 6); Politano (34′ st Vergara 6), Lang 5.5 (14′ st Neres 5.5, 45′ st Lucca sv); Hojlund 6. In panchina: Contini, Ferrante, Gutierrez, Beukema, Marianucci, Ambrosino. Allenatore: Conte (squalificato, in panchina Stellini) 6.
PARMA (4-3-3): Rinaldi 6.5; Britschgi 6.5, Circati 7, Valenti 6, Troilo 6 (25′ st Delprato 6.5); Estevez 6, Keita 7, Sorensen 5.5 (1′ st Valeri 6); Ordonez 6 (45′ st Benedyczak sv), Cutrone 6 (14′ st Pellegrino 6), Ondrejka 6 (14′ st Bernabé 6). In panchina: Corvi, Casentini, Oristanio, Cremaschi, Djuric, Drobnic. Allenatore: Cuesta 7.
ARBITRO: Fabbri di Ravenna 6. NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Troilo, Britschgi, Rinaldi, Neres. Angoli: 7-1. Recupero: 3′ pt, 5′ st.
Pasquale Cirillo









